I NOSTRI VECI NE CONTA...

I NOSTRI NONNI CI RACCONTANO

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Concorso indetto

dalla Mailing List Histria

prima edizione

hanno aderito

allieve e allievi

delle scuole italiane

di Croazia e di Slovenia

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PREMIAZIONE

PIRANO - PIRAN - 1 GIUGNO 2003

I testi e le immagini possono essere riprodotti, anche in modo parziale, perché venga citata la fonte Mailing List Histria - Concorso - "I nostri veci ne conta..." - " I nostri nonni ci raccontano...".

Si ringrazia la Provincia di Venezia che ha permesso questa pubblicazione

 


 

SALUTO DELL'ASSESSORE BRUNO GIUSEPPE MORETTO

 

Assessore allo Sport, Associazionismo, Assistenza alle persone, Politiche di Integrazione e Sicurezza sociale della Provincia di Venezia.

 

 

La cultura è un filo sottile, ma tenace. Capace di conservarsi nel tempo e duttile nell'adeguarsi a nuove e sempre varie situazioni. La cultura che nasce dalla tradizione, che è il fondamento dell'identità di un popolo non guarda ai confini che in tempi più o meno recenti altre motivazioni hanno imposto.

 

Così alcune delle storie che sono riportate in questo volume potrebbero essere state scritte in un qualsiasi centro della nostra provincia: sono quelle che i nostri vecchi ancora raccontano. Un primo elemento allora balza agli occhi: dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi, stimolarli ad ascoltare questi racconti che sono tutt'oggi vivi nel nostro territorio. Perchè seguendo a ritroso il filo della cultura tradizionale possiamo scoprire della nostra identità fattori e connessioni che sono più ampi, meno ristretti di quanto invece non si pensi.

 

Credo che da questa consapevolezza sia possibile intendere quel concetto di " identità dell'Europa " che stiamo oggi cercando. Quindici paesi ieri, venticinque oggi, ancor più domani che vogliono costruire un'unità continentale che non sia preminentemente economica, ma che si incentri sulle persone, sulle tradizioni e sulle culture diverse. Il legame culturale tra i popoli è, nell'Europa di ieri e di domani, più forte di quanto non si pensi. Il contributo che ciascuno può dare è quello della propria individualità e della propria partecipazione ad un percorso sostanzialmente omogeneo.

 

A seguire a ritroso il filo della cultura, troviamo legami profondi e mai sopiti: ma dove questo filo ci porterà nel futuro è una scoperta che non possiamo anticipare. Un ringraziamento mi pare comunque doveroso oggi: all'Associazione che, promuovendo questo concorso ha offerto a noi e a chi sta accanto a noi l'occasione per una riflessione che già si pone al di là dei confini politici, in un'Europa già unita che è - e deve - essere  dei popoli . Proprio a partire dai ragazzi autori di questi splendidi lavori e depositari della nostra speranza di un domani senza più nefaste contrapposizioni, intolleranze, incomprensioni.

 

Bruno Moretto


 

La Commissione di valutazione del Concorso

" I nostri veci ne conta..." " I nostri nonni ci raccontano..."

 

La commissione che rispecchia il manifesto della Mailing List Histria, è composta da esuli e rimasti, loro discendenti e amici, persone che amano parlare dell'Istria, di Fiume, della Dalmazia, delle isole del Quarnero e che desiderano ascoltare e far conoscere tutte le voci che provengono da quelle terre.

 

Un grazie a tutti i partecipanti - studenti e insegnanti -, alla Comunità Italiana " Dante Alighieri " che ha coordinato la partecipazione dei ragazzi di Isola d'Istria, alla " Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata del Lazio ", alla " Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, che hanno patrocinato l'iniziativa e all'Assessore Bruno Giuseppe Moretto della Provincia di Venezia che, grazie alla sua sensibilità per le questioni legate all'Istria, Fiume e Dalmazia e alle  " sue genti ", ha reso possibile la pubblicazione di tutti gli elaborati prodotti.

 

dal Presidente Gianclaudio de Angelini,

e dai componenti Maria Luisa Botteri, Axel Famiglini, Patrizia Lucchi, Mauro Mereghetti, Olga Milotti, Furio Percovich, Mirella Tribioli, Giorgio Varisco

 


Presentazione

 

Quando verso la fine del 2002 buttammo giù l'idea base di un concorso per gli studenti delle scuole italiane in Slovenia e Croazia eravamo un po' timorosi di fare un buco nell'acqua.

Appena sono incominciati ad arrivare i primi temi abbiamo tirato un sospiro di sollievo: ci siamo accorti che non solo il bando del concorso " I nostri veci ne conta - I nostri nonni ci raccontano " non era andato deserto ma che i partecipanti avevano prodotto lavori che andavano oltre le nostre più rosee previsioni.

Mettendo insieme i temi si veniva formando sotto i nostri occhi uno spaccato della vita dell'Istria e di Fiume in cui i veci parlavano con la voce fresca dei loro pici; si vedeva fluire sotto i nostri occhi la linfa profonda di quella istrianità ( fiumanità ) che non è mai venuta a mancare e che rampolla come un fiume carsico anche in posti e luoghi dove, osservatori disattenti, l'avevano data per scomparsa.

Durante i lavori della Commissione giudicante è nata l'idea di farne una raccolta e pubblicare tutti i temi pervenutici in un unico " simbolico " quaderno. Tra avere una buona idea e realizzarla il passo non è mai nè semplice nè breve e grazie al contributo dell'Assessore Bruno Giuseppe Moretto della Provincia di Venezia che ora è tra le vostre mani.

Sfogliando questo quaderno ci si rende immediatamente conto dell'elevata preparazione linguistica dei partecipanti che, oltre all'italiano letterario, danno mostra di conoscere anche il dialetto dei loro veci dal liquido dialetto istriano-veneto, al fiumano e all'istrioto di Valle e Gallesano. Ancor più significativo è il rapporto che traspare in questi temi tra giovani ed anziani, in cui pur nelle dinamiche del vivere moderno, i primi dimostrano la capacità di sapere ascoltare la voce carica di esperienza dei più anziani.

Tra tutte queste note positive l'unica nota dolente è la mancanza di temi dedicati alla bella terra di Dalmazia, pur in presenza di un premio ad essa specificatamente destinato dall'Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo, lacuna che spero potrà venir colmata nell'edizione del prossimo anno.

Un grazie di cuore a tutti i " muli " che hanno partecipato e a cui dedico questa poesia " haiku":

 

Tronco Reciso

Dalle fonde radici

Novelli getti

 

Gianclaudio de Angelini

Presidente della Commissione