TEMI premiati dalla MAILING LIST HISTRIA
Categoria  Scuole Elementari Italiane  Slovenia - Croazia 1° - 5° classe:
1° PREMIO -      Istvan TAPAI - IVª classe  Scuola Elementare Italiana  “G.Martinuzzi “  -  Pola 
        tema :    I   NOSTRI VECI   NE   CONTA
        motivazione: fresco racconto che fa parlare, o meglio brontolare, in prima persona la simpatica nonna Maria. In un godibile dialetto veneto-istriano si tratteggia il quadro di un passato povero ma felice in cui senza le tante "diavolerie moderne" dei nipoti di oggi la mularia di un tempo trovava il modo di divertirsi. Ma ecco che in questo quadretto spunta direttamente il nostro Istvan ch'el fà la spia: anche la nonna brontolona "buta l'ocio" su internet ed il cerchio si chiude... la nonna si modernizza mentre il nipotino ne ascolta incantato le storie di un tempo.


2° PREMIO     Ilaria POROPAT - Vª classe   Scuola Elementare Italiana  “B. Benussi “  -   Rovigno
        tema :     IL NONNO RACCONTA
        motivazione: Nulla di un passato difficile, solo la poesia di una vita vissuta nell’amore. Amore per la nipote che coinvolge nel suo meraviglioso mondo che “respirava a pieni polmoni” fatto de  . . .  “l’odor salmastro del mare, i gabbiani e poi, se c’era il vento e le onde, e la risacca, il profumo del pino silvestre, e il frinir delle cicale e infine eccolo  . . . il mare”. Particolarmente apprezzabile l'immediatezza del fresco dialetto istrioto di Valle nei dialoghi tra nonno e nipotina.


3° PREMIO -      Victoria SAVRON - IVª classe  Scuola Elementare Italiana  -   BUIE
        tema  :   UN SACCO DI PATATE DALLA TERRA GIALLA
        motivazione: Nessuno potrebbe pensare che in un sacco di patate cresciute nella “terra rossa” istriana, portate in spalla da Gambozi fino a Trieste vi potesse essere tanta “storia”. Il lavoro per farle crescere, la speranza che il raccolto servisse a “tirar avanti una famiglia per una settimana”. Il viaggio, l’attesa per la vendita ad un cliente che non sapeva apprezzarne la qualità. E’ un po’ la storia della vita che si ripete all’infinito, quando ci si vede costretti dalla stupidità umana, a mentire pur di affermare la qualità del proprio lavoro e quando  . . .  una patata raccolta nella “terra rossa”  per sembrare più buona, deve sembrare coltivata nella terra gialla. L’uomo resta protagonista di questa infinita difficoltà del vivere, sempre dibattuto tra l’essere o l’apparire.

TEMI premiati dall'Associazione Dalmati nel Mondo
Categoria Scuole Elementari Italiane  Slovenia - Croazia VIª - VIIIª classe :
1° PREMIO -      Sebastian BOŽIC'  - VIª  classe  Comunità degli italiani  “Dante Alighieri”  -   Isola d'Istria
        tema :   … E ME NONA ME GA CONTÀ
        motivazione: anche qui il nipote Sebastian fa raccontare direttamente alla nonna Lilia, Isolana patoca, le sue memorie... Il quadretto che ne esce è veramente  godibile, con i gustosi "babessi" della zia e delle cugine, tutte operaie nella fabbrica Arrigoni che inscatolava il pesce. Sembra quasi di avvertirne l'odore intenso che si attaccava alle vesti di queste donne lavoratrici che non dimenticavano però la loro femminilità, la loro civetteria, i gustosi pettegolezzi. Un mondo oramai passato ci appare vivido grazie ai freschi ricordi di nonna Lilia che conclude in maniera un pò nostalgica ricordando che quello era sì un piccolo povero mondo ma ricco di tanta umanità e "de bona armonia".


2° PREMIO -    Michele  BEVITORI - VIIIª classe  Comunità degli italiani “Dante Alighieri” -   Isola d'Istria
        tema  :    EL PORTO NO XE PIÙ QUEL
        motivazione: Il messaggio sereno e pacato offre al lettore la libertà di confrontare ed accostare passato e presente. I “tre edifici importanti la cesa, la pescaria e l’ostaria” rappresentano l’essenza della vita del luogo. I riferimenti all’onore, alla parola data, al rispetto del frutto del lavoro, alla fratellanza sono i valori di vita che vengono sottolineati. Rimpianto e malinconia sono superati da quel sospiro che riporta alla mente la giovinezza, per tutti, tempo di spensieratezza e speranza.


3° PREMIO -      Martina BARICEVIC' -  VIIIª classe   Scuola Elementare Italiana   “Gelsi”  -   Fiume
        tema : LA GIOVINEZZA E I DIVERTIMENTI DI DUE FIUMANI
        motivazione: In questa lunga intervista a Nonno Mario e a Nonna Rina , veci fiumani, la nostra Martina riesce con una serie stringata di domande a far parlare i nonni dei più vari aspetti della loro lontana infanzia.. Ne esce un quadro di una Fiume antica, con il rispetto radicato verso gli adulti e le autorità, con le scuole in ungherese, le inevitabile marachelle di ragazzini pieni di vita di cui facevano le spese insegnanti e.... fighere. I bagni, i primi balli, insomma i piccoli divertimenti di una muleria povera ma spensierata a cui  ” bastava un nonnulla per far festa in piazza”.

TEMI premiati dalla MAILING  LIST  HISTRIA
Categoria Scuole Medie Superiori Italiane  :
1° PREMIO -      Stella DEFRANZA - III a  Scuola Media Superiore Italiana - Fiume
        tema :     I NOSTRI NONNI CI RACCONTANO.....
        motivazione: Autentiche le considerazioni di una diciassettenne per il prezioso contributo dei ricordi della nonna. Significativo il finale: “ . . . .  guardando la foto di una mia coetanea capisco che tutto ciò che è successo sono emozioni e sensazioni ancora vive, che possono ancora rattristare, rallegrare o venir condivise e quasi dimentico che la ragazza della foto ha dato vita alla mia mamma, che poi l’ha data a me e io spero di non essere la fine della catena  . . “


2° PREMIO -
     Dino BARBARO -  III b  Scuola Media Superiore Italiana   “Dante Alighieri”  -   Pola
        tema : COME SI VIAGGIAVA UN TEMPO
        motivazione: Divertente. Le fotografie sono lo strumento per evocare ricordi e suggestioni, ma qui non ci si limita a sfogliare un album. Nel sereno e talvolta allegro commentare sorgono vivide le storie di un tempo: è impossibile non ricordare quel viaggio del fratello . . . . .  senza ritorno  . . . .  quanti ce ne furono a quel tempo . . . Tenero il ricordo d’amore della nonna per il marito, come i racconti del nonno, “Sopra loro si apriva l’immensità del cielo trapunto di stelle e la luna vegliava su quel mondo calmo e silenzioso” “Così si apriva il sentiero per un viaggio nel cosmo attraverso la fantasia . . . .


3)    
Lorna MATTIAS            Iª a      Sscuola Media Superiore Italiana   -   Fiume
        tema :        I NONNI CI RACCONTANO
        motivazione: anche qui la nonna racconta alla nipotina la Fiume di una volta, quella dello struscio in centro, dei bagni allo stabilimento "Nettuno" o al "Riviera", dei pomeriggi passati al cinema con le amiche a sognare le avventure impersonate dalle dive dell'epoca, insomma il piccolo universo pieno di aspettative di una fanciulla in fiore in una città ricca di divertimenti. In questo mondo di sogno fa però bruscamente comparsa la guerra con i bombardamenti, i rifugi antiaerei, le privazioni ed in cui la fine del conflitto, invece di riportare all'idilliaca situazione così ben delineata nella prima parte, avrà come tragica conseguenza gli anni dell’esodo: "La città si spopolò. Tantissimi fiumani iniziarono il cammino della speranza lasciando un vuoto incolmabile nel cuore di quelli che rimasero. In città venne gente nuova e diversa. Nulla fu più come prima".

 
Premio dell’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio
“per il saggio che metterà maggiormente in risalto la Cultura tradizionale Giuliano - Dalmata vissuta nel suo territorio originario"
Scuola Elementare Italiana
        Gruppo di ricerche etnografiche Scuola Elementare Italiana "P.P. Vergerio il Vecchio" di Capodistria – sezione periferica di Crevatini
        ricerca :   I NOSTRI NONNI CI RACCONTANO..... (Raccolta di ricordi dei nostri nonni e bisnonni)
        motivazione: pregevole ricerca quella dei ragazzi di Crevatini.... Quasi un libretto a sè stante. In piccoli bozzetti tutto il mondo antico di un'Istria semplice e rurale ci appare vivido con le veglie intorno al focolare a sgranare pannocchie, preparare giacigli, sentire racconti. Un mondo semplice, scandito dalla monotonia delle piccole attività e ravvivato delle grandi feste sacre (Pasqua e Natale) e profane (Carnevale), ma anche con i grandi spazi  marini a dare un respiro più ampio e ad arricchire questo mondo con fantastici racconti di terre lontane. A corredare i racconti, vi è inoltre un
ricco apparato iconografico con una ricerca attenta alle piccole cose: il ferro da stiro a carbone, il brustolin, il lavaman... Insomma il premio dell'Associazione per la cultura fiumana, istriana e dalmata nel Lazio non poteva che andare a questo piccola chicca dei bravi alunni della SEI P.P. Vergerio il Vecchio.
Premio "Simpatia" istituito da Anna Maria Zanetti
 

       Scuola Elementare Italiana  "Giuseppina Martinuzzi" di Pola - Sezione di Gallesano – Croazia - Classe III
       Melania Duras               Me nono picio
       Cristina Moscarda         Me nono a pascolà i mansi e le vache
       Marina Matticchio         Me nono moré
       motivazione : per la fresca simpatia di questi piccoli racconti scritti nel bell'istrioto di Gallesano