Temi partecipanti provenienti dalla Dalmazia in Montenegro – Categoria “ c elementari :

 

 

 

                                                                             DOLCENERA                                       Marija Mircevski

 

 VII  classe

 

                                                                                     Scuola Elementare “ Njegoš – Cattaro

 

LE FESTE POPOLARI E RELIGIOSE NELL’OMBRA DEL TUO CAMPANILE

 

La città del Cattaro e i suoi dintorni hanno la tradizione più  lunga negli avvenimenti culturali e religiosi su questa parte del Mediterraneo. Tutti questi avvenimenti danno alla città un grande valore e sono anche molto importanti per gli abitanti, perché  tutte queste feste e manifestazioni radunano tante migliaia di turisti ed ospiti il quale numero ogni anno aumenta sempre di più. Alcune di queste feste hanno perso – già  da molto tempo – il loro carattere locale e sono diventate il simbolo rappresentante del Montenegro .

A  gennaio  le  feste cominciano con il Capo D’anno che la gente festeggia  sulla piazza principale della  vecchia città di Cattaro. Alcune centinaia di persone si divertono  ascoltando musica, ballando e guardando I fuochi d’artificio fino alle ore mattiniere .

A febbraio le feste iniziano con le cerimonie di  St.Trifone , le quali sono anche gli avvenimenti religiosi più  importanti di  Cattaro . St. Trifone è il protettore della città  e  la cattedrale è  stata costruita nel suo onore da un nobile nel lX secolo .
 

La cattedrale è anche il monumento più  significativo  della città . A parte la messa, la benedizione  dello Santo e la Processione attraverso la città , la cerimonia viene adorata con il coro della Chiesa Cattolica e con la danza nazionale Marinara caratteristica per le Bocche di Cattaro .La festa del Patrono della città viene celebrata  da tutta la gente di buona volontà ; la festeggiano  non solo I Cattolici – ma tutta la gente della città di Cattaro.Quel culto di St. Trifone viene coltivato in una città  italiana vicina a noi – a Bari .

 

 

Le celebrazioni di St.Trifone annunziano i giorni delle feste mascherate e del Carnevale .Il Carnevale nella mia città  ha una tradizione lunghissima, dal’ XlV secolo , dall’ epoca quando la città era economicamente e culturalmente legata ad alcune città Italiane .
                  

 

Le feste popolari si svolgevano sulle piazzette e scene improvvisate nella città . La tradizione è stata interrota nel periodo della seconda guerra mondiale , ma durante gli anni sessanta  è continuata e continua fino  ad oggi . Il Carnevale comincia con le feste mascherate per i bambini e gli adulti , con le mostre ,le feste gratuite alle pietanze locali , e finiscono con la sfilata e il bruciamento della figura del Carnevale  il quale e’ il  principale colpevole di tutti i problemi degli abitanti che succedono o sono successi durante l’anno scorso .Il giornale scherzoso “Carampana” fa parte dei festeggiamenti del Carnevale. Viene pubblicato  una volta all’anno – durante quel periodo del Carnevale-e tutti sono impazienti a leggere i pettegolezzi, scritti degli abitanti in maniera scherzosa.

Dopo il Carnevale arrivano “ I Giorni della Camelia “.Questa manifestazione è  tutta nel segno del fiore Camelia. Si organizzano I concerti , le mostre dei fiori e “il ballo delle Camelie” dove si sceglie la signora più bella ed elegante,cioè , la signora che ha il cappello o il vestito più decorato con I fiori di Camelia.

Il mese di luglio comincia con il Festival Teatrale per I bambini. Durante la prima settimana del festival il sindaco da ai bambini le chiavi della città .Le centinaia di persone guardano all’ aperto sulle piazze e piazzette  gli spettacoli teatrali per i  bambini accompagnati da tanti concerti , gruppi di ballo…In questi  giorni tutta la  città diventa un grande teatro .Alla fine,la giuria fatta dai bambini sceglie il migliore spettacolo teatrale e il gruppo teatrale vincente riceve un premio valoroso. Questo festival ha un carattere internazionale e vengono a trovarci I teatri da tutte le parti dell’ Europa.

L’isola “Madona della Roccia” ( Gospa od Skrpjela) si trova a Perast , un’ altra piccola  città interessante .L’isola e artificiale ed è stata costruitadai pescatori locali. La leggenda dice che I pescatori naufragi in una tempestahanno trovato sulla roccia l’icona della Vergine. Attorno a questa roccia in segno della gratitudine per le vite salvate , i pescatori  hanno calato altre pietre e cosi sull’ isola fatta in questo modo artificiale hanno costruito la chiesa Cattolica che  hanno dedicato alla Vergine.

 

  Gli abitanti locali ogni anno il 22 luglio decorano simbolicamente le loro barche, portano le pietre e le buttano nel mare intorno all’ isola.Questa festa si chiama “La fascinata di Perast”

Agosto e il mese dell'internazionale Carnevale” e “ la Notte Bocchese “ con le quali finisce la stagione turistica nella mia città. Tantissime barche decorate e illuminate con tanta fantasia messe in fila una dietro l’altra, viaggiano lungo la costa mentre le centinaia di persone le ammirano. Nella tarda notte la giuria premia la barca più bella ed originale e i fuochi d’artificio fatti dal centro del mare indicano l’inizio del festeggiamento nella vecchia città di Cattaro.Le mura illuminate della città  salutano i turisti e gli ospiti i quali si divertono  fino all’alba. Nel XVlll secolo Cattaro faceva la parte del RegnoVeneziano e percio’ questa notte si chiama anche “ La notte Veneziana “

 

 Visitate Cattaro se volete incontrare la gente locale , se vi piace il cibo non artificiale , ma fatto con le spezie naturali .Se vi piace ballare e festeggiare ~ ancora Benvenuti~ noi e la nostra città  vi aspettiamo con felicita !

 

 


 

 MARE  ADRIATICO                            Boris  Jelić 

 

           VII  classe

 

                 Scuola Elementare “ Njegoš – Cattaro

 

 

Le feste e le tradizioni Popolari e Religiose all'ombra del tuo campanile

 

Kotor e la città che esiste quasi due mila anni,che in quel periodo ha cambiato circa venti domini, ma che sempre ha portato il timbro della città mediterranea. E' una perla delle città dalmate,nonostante che si trova oggi nella repubblica del Montenegro. Come molte altre locazioni al balcane,conserva le tracce delle culture diverse ma più di tutto della cultura cristiana occidentale. Dopo la scomparsa degli illiri nel secondo secolo d.c. quelle parti sono state forte romanizzate e in quarto-quinto secolo cristianizzate. Le piu interessanti tradizioni in kotor sono:"il carnevale","notte di Bocha di Cattaro","la danza nazionale di marina di Bocha di Cattaro" e molte altre.

Il carnevale e la festa che piace di più ai ragazzi perché si possono mascherare e scherzare. Le maschere vanno attraverso la strada principale. Qualcuno fa degli scherzi più pesanti, ma nessuno non si deve arrabbiare perché a carnevale tutti i scherzi sono permessi.

Santo patrono di città di Kotor e San Trifone,un vescovo di terzo secolo.I resti di questo santo si trovano in cattedrale e si celebra al tre febbraio. Le manifestazioni particolari si chiamano "LODE",quando si alza la bandiera e si balla la danza nazionale di marina.

Le manifestazioni sono numerose,ma più significativa e marcante festa è "notte di Bocha di Cattaro". Decine di barche e altri imbarcazioni, decorate e mascherate fanno la parata accompagnate da musiche e bande di cantanti.

 


 

LA  PRINCIPESSA                              Mima  Mehović 

 

 VIII  classe

 

                                                                                           Scuola Elementare “ Njegoš – Cattaro

 

 

LE FESTE POPOLARI E RELIGIOSE NELL’OMBRA DEL TUO CAMPANILE

 

 La mia città,  la citta` di Cattaro e` piccola, ma e` famosa per le numerose feste che ci hanno luogo. La piu` grande e la piu` famosa e` “La notte di Bocca di Cattaro”. E` una festa tradizionale, che e` molto attrattiva per i turisti. Si festeggia una volta all’anno, in agosto.

   Questa festa e` specifica e straordinaria perche` e` molto differente da tutte le altre simili feste. In questa notte ,tante barche, decorate dai cittadini, fanno tre giri lungo la costa. Tutti si radunano e guardano le barche che passano davanti a loro. Ogni anno ci sono le barche bellissime e non si puo` proprio decidere qual’e` la piu` bella.

   Su un grande balcone da cui si vede bene il mare e le barche si sono seduti i membri della giuria. Loro, alla fine, decidono qual’e` la barca piu` bella e al proprietario della barca vincente consegnano il premio, per la fatica che ha fatto preparando la barca.

   Dopo tutto questo c’e` un grande fuoco d`artificio, che sempre rende la gente entusiasmante.

   Un’altra festa molto popolare e` il Carnevale. Da qualche anno ci sono due: quello invernale e quello estivo. D’estate, questo e` una festa simile a quella del Carnevale di Rio, con tanta gente mascherata che balla e si diverte per tutta le notte. D’inverno,  questa e` una festa tradizionale, quando si fa una grande maschera di una specie do plastica, che viene accusata per tutti guai dei cittadini durante l’anno scorso. Si porta al tribunale, dove la mandano ad essere bruciata.

   Non dobbiamo dimenticare neanche i balli sotto le maschere, sia l’inverno, sia l’estate, quando la gente, i cittadini e gli ospiti insieme fanno le maschere le quali mettono sul viso, si vestono e diventano altre persone per un po’. Cosi vediamo di nuovo i vecchi capitani, i pirati, ma anche le figure delle favole, Cenerentola, Capuccetto Rosso, o anche le figure dell’ attuale scena politica o culturale. Tutti si divertono, ballano, cantano..

   Ci sono molte altre feste nella mia citta`, ma io ho scelto di parlarvi proprio di queste, che sono le piu` belle e che mi stanno nel cuore.

 


     

                                            LE  FESTE  DI  CATTARO  E  PERASTO                       Nikola  Radulović

 

                                                                                      Scuola Elementare “ Njegoš – Cattaro

 

Le feste

 

  Nella nostra citta' , ci sono molte feste durante tutto l'anno. Ci sono delle feste popolari e feste ecclesiastiche. Nel mese di febbraio abbiamo le feste di San Trifone, quando dopo la messa in chiesa i membri della marinarezza bocchese, vestiti nei loro bellissimi costumi, ballano davanti alla chiesa accompagnati dalla banda musicale. C'e' la festa di San Nicola,protettore dei marittimi. Nella prima meta' del febbraio cominciano le feste di Carnevale, le quali bellezza,secondo me oltrepassano i limiti della citta' e sono piu' conosciute per la qualità.

Tutta la citta' e' in movimento; bambini, giovani, adulti e quasi tutti i cittadini prendono parte in questo. Tutte le maschere sono allegre,cantano,ballano,fanno un giro e poi bruciano il Carnevale. Dopo di questo in tutte le piazze e piazzette si balla,si canta,fino a mezzanotte. In estate c'e' a Perast la festa chiamata "Fasinada".In questa occasione tutte le barche sono legate una ad altra e vanno verso la chiesa della Madonna dello Scalpello .Le barche portano i sassi e li buttano  intorno all'isola. Questa  isola e' artificiale e in tal modo vogliono salvare l'isola dalle onde. La corona di tutte queste feste e' la notte bocchese quando in gran parte tutti quelli che hanno le barche o motorini, decorano le sue barche con molto fantasia. Tutte queste barche sono illuminate,suona la musica,la costa e' illuminata,lo spettacolo e' bellissimo perché tutte le barche passano lungo la costa.

 

La chiesa di San Nicola

 

  E' costruita nel periodo tra il 15.-17. secolo. Ha una ricca tesoreria. E' la chiesa parrocchiale le quale costruzione e' cominciata nel 1740. Il progetto dell' architetto veneziano Giuseppe Beati. Hanno costruito solo campanile e l'abside. La chiesa di San Giorgio e' costruita sull' isola davanti al Perast. Apparteneva al monastero benedettino costruito nel 12. secolo.

La Madonna dello Scalpello e' una chiesa barocca costruita nel 1630. sull' isola artificiale e si trova davanti Perast,dove una volta c'era una cappella (1452.).Possiede una ricca collezione dei pittori italiani. La chiesa ha decorato Tripo Kokolja con sessanta otto quadri, pittore di Perast.

 


Temi partecipanti provenienti dalla Dalmazia in Montenegro – Categoria “ d ” medie superiori :

 

                                                                     MARE  BLU                                          Sasha  Popović 

                                        

                                                                                                      II  classe

 

                                                                                     Scuola Media, Ginnasio - Cattaro

 

                                                    Come immagini il futuro del tuo Paese nella comune casa europea

 

             In Montenegro è in corso il processo di stabilizzazione e solidarietà. Questo programma rappresenta un avvicinamento strategico dall’Unione Europea ai paesi del Balcani nei quali entra anche il Montenegro. Lo scopo di questo programma è stabilire e mantenere buoni rapporti come tra il Montenegro e gli altri paesi balcanici, così anche tra il Montenegro e i paesi che sono membri della comune casa europea. Anche se questo programma (processo) è nella fase iniziale noi speriamo che il Montenegro si riferirà nel modo migliore ai suoi impegni dalla parte dell’Unione Europea e che in questo modo potrà essere il nuovo membro della comune casa europea attraverso un percorso più corto e veloce.

            Il mio paese nella comune casa europea lo immagino come un paese che esegue tutti i suoi doveri verso l’Unione Europea, e questi doveri rappresentano gli scopi dell’Unione Europea che nello stesso tempo diventano gli scopi del mio paese.

Il primo scopo comune è la promozione del progresso economico e sociale cioè è indispensabile unire le economie dei paesi che sono membri dell’Unione Europea abolendo i controlli confinali, e nel 2002 è stata introdotta la moneta unitaria per tutti i membri della grande Comunità oltre la quale si riflegge il mercato economico di tutti i membri dell’Unione Europea. In un mercato unitario come questo io immagino il mio paese che conforma il suo scopo economico e politico con l’Unione Europea abolendo i controlli confinali e la tariffa daziaria, rendendo possibile il movimento libero delle persone, della merce, dei servizi e dei capitali:

1.       Il movimento libero delle persone sottintende l’abolizione dei controlli confinali dando così un’opportunità migliore per essere un nuovo membro della grande Comunità. Si sottintende anche la liberta di poter lavorare e di ottenere un impiego risolvendo così il problema della disoccupazione nel mio paese dando così un’opportunità a molte persone di lavorare in altri paesi che sono membri della grande Comunità migliorando così il tenore di vita nel mio paese.

2.      Il movimento libero della merce sottintende l’abolizione dei controlli confinari e il conformimento delle tasse cioè tutti i paesi membri dovranno avere le tasse uguali.

3.      La libertà di offrire servizi renderà la possibilità a molte aziende e agenzie del mio paese di lavorare e offrire un vasto spettro di servizi di grande qualità a molti clienti che operano nei paesi membri.

4.      Il movimento libero dei capitali offre la possibilità al sistema borsario del mio paese di includersi nel grande sistema borsario dell’Unione Europea, rendendo la possibilità di circolare liberamente con le azioni.

Il mio paese nell’Unione Europea lo immagino condurre a fine tutti i suoi doveri, specialmente i doveri stabiliti a tenore dell’articolo 2. del contratto della fondazione dell’Unione economica Europea. Lo scopo di questo articolo è: “il promovimento armonico dello sviluppo economico all’interno della comunità, la continua dilatazione dell’economia, una stabilità migliore, promuovere il tenore di vita e curare i buoni rapporti fra i paesi membri che la comunità unisce”.

Il secondo scopo comune è costituire e conservare i buoni rapporti con i paesi confinanti. Dalla fine della Seconda guerra Mondiale, l’Europa tendeva servire al resto del mondo come un esempio per risolvere i problemi trattando. Così anche io immagino il mio paese risolvere in un verso diplomatico e democratico i problemi con i paesi confinanti. Spero anche che nel mio paese comincerà il progetto per rinforzare la democrazia rendendo la possibilità di entrare in un modo più facile nella comune casa europea.

Il terzo e l’ultimo scopo comune è di offrire un aiuto dalla parte dei paesi che sono membri dell’Unione Europea ai paesi che non sono membri della comunità, nel modo che il mio paese avrà la possibilità di offrire un sostegno adeguato in comuni internazionali e sicurative proporzioni, di aiutare in azioni di crisi internazionale e di prendere una posizione nelle organizzazioni internazionali.

Questi tre scopi comuni rappresentano una condizione al mio paese per entrare nella comune casa europea, nel modo che dopo aver eseguito i scopi sopra menzionati nel mio paese si potranno vedere dei miglioramenti in alcuni settori economici, specialmente nel turismo.

       Il mio paese lo immagino come un membro della comune casa europea democratico e sovrano. Lo immagino aprire i suoi confini aiutando in quel modo la propria economia e dando la possibilità del movimento libero ai suoi cittadini alzando nello stesso tempo il tenore di vita. Il mio paese lo vorrei vedere come un paese che sarà quasi identico agli altri paesi membri dell’Unione Europea. Immagino il mio paese eseguire tutti i suoi doveri risolvendo così la grande domanda dell’entro nell’Unione Europea e finalmente l’accettazione del mio paese come un membro della grande comune casa europea.