TEMA PER LE SCUOLE ELEMENTARI :

"Le feste e le tradizioni Popolari e Religiose all'ombra del tuo Campanile"

 

DALMAZIA in MONTENEGRO – Elementari – Categoria “ c “ :

 

 1° PREMIO

 

      motto LA STELLA                    Kristina Knezevic’

 

 VIII  classe 

                                                                                  Scuola Elementare  “Njegos” – Cattaro              

 

Motivazione: “Atmosfera magica e incantata per una Cattaro ricca di tradizioni evocate con calore umano. Vengono descritte con amore e partecipazione molte delle feste tradizionali legate alla vita sul mare e alla religione cattolica ma anche ad un fiore , la camelia che ha trovato un habitat  ideale in questa terra dopo esservi stata trasportata da mari lontani. La lingua italiana è lievemente  zoppicante ma le vecchie usanze di Cattaro balzano evidenti agli occhi di chi legge e ammira”.

 

 

                           “  Le feste popolari e religiose nell'ombra del tuo campanile “  

 

   Là, dove la realtà assomiglia alla favola, dove l’impossibile tocca il possibile, dove la storia va nel presente, e le differenze diventano unite, la`è il mio Paese.

Vedute dalle finestre tante tradizioni, con poche parole per dire quella magia. Per le finestre stanno per parlare le signore di Cattaro, viene febbraio e le notti sotto le maschere. Tutti, in fretta, danno tutto che possono per diventare, almeno per una sola notte, un’altra persona, per dimenticare i problemi e la realtà. Una notte la quale non si potrà dimenticare. La notte quando è vietato arrabbiarsi, preoccuparsi, quando tutti devono essere felici e contenti. In quella notte la storia mette un suo velo sul presente. Tutti mettono le maschere, da soli o insieme agli amici. Tanti colori, tanti scherzi e bellissimi sorrisi. Per tutta la notte una magica atmosfera che incanta tutti. Si può fare del tutto... nessuno sa chi si nasconde sotto la maschera, e con la maschera non si deve arrabbiare..

   In una notte d’agosto, quando la luce della luna illumina il mare, ci arriva un’altra grande festa. La notte nella quale anche le barche vengono mascherate, rappresentando il paesaggio e le tradizioni di Cattaro. Le mani piene d’esperienza che sanno tante cose che delle feste fanno una storia per se. La fatica più grande per fare la maschera che vincerà il primo premio. Ognuna delle barche è un’ altra storia, un’altro messaggio. Un sacco di gente sta a guardare quel ballo straordinario sull’acqua.. E cosi si cammina in una notte infinita, che si ricorderà a lungo. Dopo questo, la festa si continua nelle piazze della città con i balli e le canzoni che gli ospiti cantano come le sue proprie. E alla fine, il grande fuoco artificiale..

   I vecchi capitani possono raccontarci la storia di un fiore. I nonni dei loro nonni hanno portato in queste parti un fiore di camelia, che già per se è una tradizione. Oggi, questo fiore viene celebrato con la sua propria festa, quando si usa per fare gli oggetti d’arte ,e fa un simbolo della città dei grandi palazzi, che, se credete nelle leggende, fu costruito dalle ninfe.

   Nell’abbondanza delle feste e tradizioni, c’è un proprio gioiello-La fascinata. Legata alla Gospa di Skrpjela, un’isola sopra le isole, il paradiso per i turisti, che , una volta stati qui vogliono tornarci di nuovo. Una vecchia usanza di buttare i sassi dalle barche intorno all’isola, perché è fatta proprio così. Si, avete sentito bene, e costruita sui sassi buttati nel mare. Incredibile, vero?

   Non dovremmo dimenticare la grande Chiesa di St.Trifone che doveva essere costruita in Italia, però è fatta qui e oggi rappresenta la nostra città.

Ci sono celebrità speciali legate alla questa chiesa.

   Ecco, questa sarebbe la storia di una città piena di feste, tradizioni, sorrisi che ci hanno lasciato le ninfe e che Barbarossa non ha potuto conquistare..

 


 

2°  PREMIO

 

                                                         motto LA LUNA DI CATTARO                          Marko Cicovic’

 

VII  classe

                                                                                    Scuola Elementare  “Njegos” – Cattaro

 

Motivazione: “Descrizione oggettiva e ricca di particolari delle feste che animano durante l'anno la fascinosa Cattaro.Il  Carnevale, la festa della Camelia, la notte delle Bocche, la fascinata vengono raccontate con brio ed eleganza, pur se la lingua italiana non è proprio perfetta. Si nota la personale impazienza per la difficoltà ad uscire in strada durante una certa festa per l'eccessivo affollamento di turisti  e si riferisce al Carnevale estivo, festa che non nasce da nessuna tradizione storica locale ma  ha il solo scopo di divertire i turisti”.

 

Le feste popolari e religiose nell'ombra del tuo campanile

 

   Io abito in una piccola città al sud del Montenegro. Cattaro si trova in Bocca di Cattaro, uno dei più bei fiordi in questa parte dell’Europa. La città è piccola, ma ci si svolgono tante manifestazioni come nelle altre, molto più grandi città. Cattaro vive durante tutto l’anno, d’inverno e d’estate, ci si capitano alcune cose, le feste, i Carnevali, diverse celebrità per tutti i gusti.

   In febbraio, con i primi raggi del sole, che appariscono piano, timidamente nel grigio cielo invernale,i musicanti girano attraverso le strade e le piazzette della vecchia città e proclamano l’inizio delle feste mascherate e il Carnevale. Per questa festa si costruisce una grande marionetta che sarà accusata per tutti i problemi della nostra città, e per questo la giudicherà il “Tribunale popolare” Alla fine sarà bruciata davanti alla gente. Dopo di questo, nella piazza principale si radunano le maschere e l’altra gente che balla e si diverte tutto il giorno.

   C’è anche il Carnevale estivo che, da qualche anno, si organizza sotto il patronato dell’associazione dei Carnevali dell’Europa. Cosi, nella nostra città arriva la gente a cui piace mascherarsi e divertirsi. In questi giorni, di solito, non si può passare attraverso le strade della città perchè tutti escono a vedere le maschere e godere questa specifica atmosfera.

   A metà d’agosto, ha luogo la manifestazione “La notte della gente di Bocca”. Per questa festa si preparano le barche sulle quali sono costruite le marionette o le case o qualche altro oggetto, spesso qualche cosa che si riferisce alla nostra storia e cultura. Le barche navigano vicino alla  costa con la gente mascherata a bordo, che fa scherzi e saluta gli spettatori. Quando finisce la sfilata delle barche e la migliore vince il premio, il cielo si illumina dai fuochi artificiali nei colori di arcobaleno.

   In un posto piccolissimo vicino a Cattaro,c’e`la festa tradizionale legata a un fiore che si coltiva soltanto in queste parti. E` la “Festa di camelia”. Camelia è un fiore senza odore ma si ritiene uno dei più bei fiori. E` rosso e fiorisce solo una volta all’anno, all’inizio d’aprile, quando tutti i giardini si bagnano nella rossa luce di questo bellissimo fiore. Nel “Giorno di camelia” la gente( soprattutto le donne ), costruisce vari oggetti dei fiori-le case, le fontane, tutto questo che si può immaginare. Alla fine, i più immaginativi e i più belli vincono i premi.

   Un’altra delle antiche abitudini è “La fascinata”, che accade a Perast, un posto tra Cattaro e Risan. Comunque, nel mare accanto a Perast, ci sono due piccolissime isole, St.Giorgio e Gospa od Skrpjela. La seconda e` un’isola artificiale, per cui si crede che e` costruita dai sassi e i pezzi delle vecchie navi. Durante la “Fascinata”i barcaioli escono con le loro barche portano i sassi dalla costa i quali buttano nel mare, intorno all’isola, per proteggerla del possibile affondamento.

   E cosi possiamo procedere con le storie..Cattaro è la città di una grande storia e cultura. Io amo la mia città e sono fiero di vivere qui. Ma cosa dire di più? Venite e vedrete..

 


 

3°  PREMIO

 

                                                                motto Il mondo dei leoni                                      Sinisa Kovacevic’

 

 

                                                                                                VII classe                                                                                                  

Scuola Elementare “Njegos” – Cattaro

 

Motivazione: “Con qualche difficoltà espressiva, vengono descritte tutte le feste importanti di Cattaro, sviluppando il  tema della partecipazione dei giovani ai balli e ai canti tradizionali e no . Si vede che ha partecipato a queste feste, indica pure i nome dell'albergo in cui le maschere di Carnevale si riuniscono per la premiazione, chissà forse si è mascherato anche il nostro concorrente che descrive gli abitanti di  Cattaro come grandi festaioli e amanti del divertimento, ama non dimentica di  citare il fatto importante che Cattato è un sito protetto dall'Unesco per il suo centro storico antico”.

 

Le feste popolari e religiose nell’ombra del tuo campanile”

 

         I paesaggi esotici non sono sempre cosi lontani. Nel cuore del Mediterraneo, diviso dall’Italia, dal mare adriatico si trova il mio paese “il Montenegro”.

         Montenegro è ancora uno degli ultimi segreti non scoperti. Ci si  trovano numerose e bellissime città, ma qui mi fermo sulla città di Cattaro, dove sono nato.

La vecchia città di Cattaro è una delle città medievali meglio conservate in questa parte del Mediterraneo. Nel suo centro storico si trovano tante chiese e i palazzi. Per questo è  stata protetta dall'Unesco.

Nelle città del Montenegro soprattutto durante l’estate si organizzano tante manifestazioni e i festival. Alcuni sono proprio specifici per ogni città. Quelli più famosi della mia città sono “Il festival per i bambini”, “Il Carnevale”, “Le serate in maschera”, “Le feste sulle spiagge”, “La famose notte di Bocca”...

Ogni anno in febbraio, a Cattaro si svolge un grande carnevale, che raccoglie centinaia dei residenti locali e di ospiti che vengono  da tutte le parti del Montenegro. Alla fine della tradizionale passeggiata in maschera per le vie della città, “il principale colpevole” per tutti i problemi dell’anno passato viene bruciato. L’evento si conclude alla sera con una grande festa in maschera nell’albergo “Fiordo”, dove le maschere più belle ricevono un premio. Come gli abitanti di Cattaro sono grandi festaioli e amano divertirsi, organizzano un altro carnevale d’estate, che sempre di più assomiglia al carnevale  di Rio e che raduna migliaia di persone provenienti da tutto il mondo!

Un’altra festa importante è “La notte di Boka”, dove vengono i giovani da tutte le parti del Montenegro. All’inizio della festa, una grande sfilata delle barche decorate passa davanti alla gente che cerca il loro posto sulla riva. Sulle barche ci sono diverse maschere o famosi oggetti della nostra città, come le chiese, le fontane e simili, costruiti di legno, plastica, o qualche altro materiale. I più immaginativi ricevono il premio per l’idea e l’impegno. Poi, la festa si continua dentro le mura della città.Si balla e canta per tutta la notte da una piazza all’altra, dove spesso vengono organizzati i concerti. Vengono cantate e ballate le tradizionali canzoni di Cattaro, che anche i più piccolini conoscono. E’ uno spettacolo davvero unico e indimenticabile che si conclude con i fuochi d’artificio.

Ci sono altre cose importanti che avvengono durante l’estate. “La fascinada” è uno di questi. Ogni anno il 22 luglio davanti a “ Gospa od Skrpijela”, che e`un’isola artificiale generata dalle rocce e dalle vecchie navi affondate,davanti alla città di Perast si presentano centinaia di persone in barche e gettano le rocce in mare. E’ uno spettacolo molto bello e suggestivo sia per la posizione che per la bellezza dell’isola. Si crede che cosi si salva l’isola dall’ affondare.

Durante le notti delle feste mascherate, d’inverno, si organizzano molte altre manifestazioni, come “Mangiare alla macca”, vuol dire, mangiare senza pagare. La gente della nostra città prepara diversi pasti, tipici di questa parte del paese e gli ospiti della città li mangiano questa notte senza dover pagare.

All’inizio di luglio c’è un bel festival per i piccolini.I bambini hanno l’occasione di vedere le più bellissime favole e storie, presentate nel teatro. Si organizzano anche i concerti e le feste di ballo.Così, in questi dieci giorni, le strade e le piazze sono piene dei bambini e i loro genitori che cercano di vedere e provare tutto che gli si offre.

Mi servirebbe tanto tempo e tanto spazio per raccontarvi tutto. Ho cercato qui di descrive alcuni eventi che mostrano il nostro spirito gioioso e allegro e descrivono quanto siamo legati alla tradizione e alla nostra cultura.

Dovete venire e goderne insieme a noi..