Concorso della Mailing List Histria

www.mlhistria.it

con la collaborazione di Associazione Dalmati Italiani nel Mondo, Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio,

Forum Fiume e Comunità degli italiani “ Giuseppina Martinuzzi” di Albona

Premiazione

Albona d’Istria – Labin 28/29 maggio 2005

 

TEMI DEL CONCORSO

" LE FESTE E LE TRADIZIONI POPOLARI E RELIGIOSE ALL'OMBRA DEL TUO CAMPANILE"

"COME IMMAGINI IL FUTURO DEL TUO PAESE NELLA COMUNE CASA EUROPEA? "

 

 Si ringrazia il CDM – Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana, Istriana, Fiumana e Dalmata di Trieste che ha permesso questa pubblicazione www.arcipelagoadriatico.it 

 

 PRESENTAZIONE

Ho sfogliato con interesse le sempre più consistenti pagine di questo libro, che racchiude i lavori dei numerosi studenti/scrittori che hanno partecipato alla III edizione del Concorso Letterario indetto dalla Mailing List Histria. Il successo,  decretato dalla continua e crescente partecipazione dei ragazzi iscritti negli Istituti della Comunità Italiana, è meritato e sottolinea la volontà di preservare le proprie radici perchè fonte di arricchimento personale ed elemento unificante nella consapevolezza degli avvenimenti che hanno segnato la storia di queste terre.

Ma parliamo dei temi: oltre ad ammirare i bellissimi disegni a corredo degli elaborati, mi sono soffermato a leggerne i testi e, immedesimandomi nella giuria, non avrei proprio saputo quale lavoro scegliere per decretare u7n vincitore, in quanto tutti avrebbero meritato di essere premiati.

Anche quest'anno le due tracce proposte si sono rivelate intelligenti e ben calibrate nel tenere conto della differenza di età degli studenti. Pur se diverse, le tematiche erano tra loro connesse da un forte legame: un passato che con le proprie tradizioni popolari strizza l'occhio ad un futuro in cui il nostro paese è soltanto divenuto più grande e si chiama Europa. Nel susseguirsi dei brani le mie risate divertite per tanta arguzia e simpatia si univano a serie riflessioni sulla capacità di questi giovani scrittori di presentare in modo semplice e propositivo, un vivere comune a portata di mano, senza confini fisici o mentali., in cui gli aspetti positivi sovrastano fino quasi a far dimenticare quelli negativi.

 Una lezione.                                                                                                    

Renzo Codarin  Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati e Presidente del CDM


INDIRIZZI DI SALUTO

All’inizio del terzo millennio i processi di comunicazione appaiono profondamente caratterizzati dall’influenza delle nuove tecnologie, e gli utenti di Internet crescono in maniera esponenziale. La Mailing List Histria, associazione il cui valore e i cui meriti nella comunicazione mediata da computer e indirizzata a utenti che potremo definire tradizionali, quali gli esuli e i rimasti istriani, quarnerini e dalmati in tutto il mondo, saranno oggetto di dibattito negli anni a venire, soprattutto per l’efficacia delle loro rassegne stampa e della comunità che, attraverso il virtuale, tende a diventare sempre più reale.

Si tratta, in altri termini, di un processo di ricostruzione digitale ma profondamente personale, della nostra patria regionale distrutta, quella che, al tempo dell’impero austro-ungarico era unita dalle linee navali che da Trieste arrivavano a Cattaro in poche manciate di ore, ma che oggi, esodata dalla miseria e dalla politica, si estende in tutto il globo.

L’unione virtuale di una comunità tradizionale come la nostra, che preferisce il bicchiere di vino all’osteria a qualsiasi diavoleria tecnologica, non può bastare: manca di quel calore umano che soltanto “la compagnia” ci può dare. Da qui gli incontri annuali, che nella cena sociale ritrovano il senso di quell’intimità che i potenti del mondo ci hanno tolto, umiliando genti radicate profondamente alla propria terra, ma soprattutto i concorsi per giovani, invitati a confrontarsi annualmente su temi che definirei eterni, ma anche scomodi, tanto che da decenni nessuno li proponeva più.

L’uso della Rete per mettere in comunicazione gruppi umani a grandi distanze da un lato, e riunioni sociali e concorsi letterari a premio tradizionali dall’altro non costituiscono novità né destano sorprese: sono utili, e quindi è giusto usarli. L’innovazione sta forse nell’adoperarli insieme, alternandoli in maniera oculata, anzi propedeutica: offrendo ad una popolazione sostanzialmente anziana, e quindi poco pratica di Internet, la via digitale (con la promessa delle serate sociali, per non esagerare) e ai giovani, nati con il computer, quella tradizionale dei temi.

E come spesso succede quando si adoperano metodi inusuali per un dato gruppo sociale, è arrivato il successo, con tante chiome grigie chine sul computer e molti ragazzi con la biro in mano a spremersi le meningi su temi che i loro padri non hanno mai svolto e dei quali i nonni hanno ormai un ricordo quasi esclusivamente emotivo.

Ai ragazzi della Mailing List Histria va il merito di aver saputo riconoscere questa nostra caratteristica fondamentale, tradizionalista ma anche aperta all’innovazione, italiana ma anche un pò austriaca. E slava quanto basta per rompere gli schemi di chi ci vorrebbe inserire in una cornice unica. Complicata come la nostra storia, ma anche semplice, aperta e moralmente integra, come il l’animo della nostra gente.                                                        FurioRadin,

Deputato della Minoranza Italiana e Presidente della Commissione parlamentare per i diritti dell'uomo e delle minoranze al Sabor della Repubblica di Croazia.

 

**********************************************

E’ con grande soddisfazione che la Mailing List Histria, con il fondamentale e determinante contributo del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata (CDM), pubblica il libro che raccoglie i temi dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al “Concorso letterario ML Histria 2005”. Il concorso letterario indetto dalla Mailing List Histria, rivolto agli studenti della comunità italiana residente in Slovenia, Croazia e Montenegro, ha essenzialmente tre finalità. 

La prima è quella di incoraggiare e potenziare lo studio e l’uso della lingua italiana e dei dialetti romanzi presso le giovani generazioni. L’elemento unificante rappresentato dalla lingua parlata e scritta è infatti fondamentale per la preservazione ed il rafforzamento di una identità nazionale numericamente minoritaria. In particolar modo i dialetti tipici delle realtà cittadine istriane e dalmate, nonché della città di Fiume, sono il sale della nostra comunità italiana autoctona ivi residente, sale che va conservato e custodito gelosamente. 

In secondo luogo è nostro auspicio che questo concorso contribuisca a creare un ponte fra le varie comunità italiane che vivono ed operano lungo la costa dell’Adriatico orientale. In questo senso tale iniziativa vorrebbe rimarcare quella continuità culturale,  storicamente sempre esistita, che idealmente potremmo far partire da Capodistria e far giungere fino alle Bocche di Cattaro. 

Infine il Concorso letterario indetto dalla Mailing List Histria ha come scopo quello di rafforzare i rapporti fra la comunità della diaspora giuliano-dalmata e quella tuttora residente in Istria, a Fiume ed in Dalmazia. 

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al concorso complimentandomi con gli studenti per la preparazione che hanno saputo dimostrare nella stesura degli elaborati e per la ricchezza e la profondità dei contenuti proposti.Allo stesso modo vanno i miei più sinceri ringraziamenti a tutte le scuole e alle comunità italiane che hanno incoraggiato e favorito la partecipazione degli allievi al concorso letterario. 

Va tutta la nostra riconoscenza all’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo e all’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio per il sostegno economico, organizzativo e logistico offerto all’iniziativa.  

Un grazie anche a tutti coloro che hanno voluto accrescere il prestigio del concorso letterario offrendo il proprio contributo personale per l’istituzione di premi aggiuntivi oltre quelli già previsti dal bando di concorso. 

Il mio particolare ringraziamento va alla Commissione di Valutazione e a tutti coloro che hanno collaborato per la realizzazione di questa edizione del “Concorso letterario ML Histria”.  

Confido che iniziative come il “Concorso letterario ML Histria 2005” possano contribuire a costruire un futuro caratterizzato da una serena collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico, un futuro libero dai fantasmi del passato e proiettato verso l’edificazione di un domani migliore.

Axel Famiglini, Coordinatore e Fondatore della Mailing List Histria  

 

*************************************

Questo è il terzo libretto che raccoglie i lavori dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato al “Concorso letterario ML Histria a cui, in qualità di presidente della Commissione giudicante, ho l’onore di scrivere una breve presentazione.  

Un concorso che, nato nell’ambito degli aderenti alla Mailing List Histria, ha visto da subito la convinta adesione dell’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo e dell’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio, oltre che il coinvolgimento, di volta in volta, di altre organizzazioni dell’esodo, come la Famia Ruvignisa, o il sostegno della Provincia di Venezia a cui dovemmo se il primo libretto vide la luce iniziando questa fortunata tradizione che ora continua grazie al determinante contributo del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata (CDM).

Ma quello che va sottolineato è la convinta partecipazione delle scuole e degli istituti della Comunità Italiana (C.I.) in Slovenia e Croazia oltre che, dall’altro anno, di alcuni istituti di cultura italiana in Montenegro. A questi istituti e a tutti i partecipanti va il nostro convinto ringraziamento per averci dimostrato che la “nostra” comune cultura istriana, fiumana e dalmata di ceppo romanzo ha ancora oggi una grande vitalità scorrendo nelle vene di molti istriani, fiumani e dalmati, come limpide acque carsiche, arricchendo il bagaglio culturale degli stati sovrani a cui ora fanno parte.

Gianclaudio de Angelini, presidente Commissione di valutazione

 

***************************************

Membro della MLHistria da alcuni anni, sono entrata a far parte della commissione del concorso nel 2003, desidero esprimere alcune considerazioni su questa lodevole iniziativa.

Ritengo che far riscoprire ai ragazzi dell’Istria e della Dalmazia il patrimonio della cultura popolare sia un grande merito. Le antiche tradizioni che legano la gente al proprio paese d’origine sono state lo stimolo per indire questo concorso annuale.

Ogni famiglia ha un bagaglio di tradizioni che andrebbe certamente perduto nell’oblio se non se  ne raccogliessero le testimonianze scritte e pubblicate poi nelle raccolte annuali.

E’ come far ritrovare le radici ai nostri figli contribuendo a riscoprire la memoria storica. Tasselli di storia sono scaturiti nei temi dei ragazzi facendoci rivivere intensi attimi nei ricordi dei genitori e dei nonni. Le descrizioni danno lustro e vivacità ai momenti quotidiani, analizzati nei minimi dettagli riscoprendo episodi di memoria individuale.

Lodevole l’impegno profuso dagli insegnanti che hanno collaborato nella messa a punto dei lavori presentati dagli allievi, come pure quello delle comunità degli italiani che operano nei territori dell’Istria e della Dalmazia che hanno messo in evidenza il concorso.

Le opere presentate fanno rivivere i momenti di vita vissuta con entusiasmo e fanno si che i nostri nonni divengano dei veri protagonisti della storia. Far riemergere antiche immagini in possesso alle volte solo degli autoctoni contribuisce a far riscoprire ai giovani di oggi le molteplici vicissitudini dei nostri avi, dando origine alla memoria storica nella sua millenaria cultura, in questi momenti di frenetica corsa del presente.

I temi sono densi di vicende legate alle tradizioni delle nostre genti, agli usi, ai costumi, negli spaccati di vita vissuta genuina ed  interessanti.

                                                                                                                                                                                   Ondina Lusa

 scrittrice e membro della Comunità Italiana " Giuseppe Tartini " di Pirano.

 

**********************************************