DALMAZIA IN MONTENEGRO – ELEMENTARI – LAVORI INDIVIDUALI – CATEGORIA “ B”:

 

 

1° PREMIO

 

Motto: RISAN               Ljubica Vulović  

                                   

                                     Classe VIII

                                     Scuola Elementare “Veljko Drobnjaković“  Risano, Montenegro

 

Motivazione: l’elaborato è svolto in modo critico e desideroso di dare una spiegazione ai perché e alle oscure necessità incombenti. Gli uomini di un tempo, infatti, hanno risolto i loro problemi con riti propiziatori che tranquillizzavano l’animo e mitigavano le ‘paure ancestrali.

C’è il richiamo ad alcune tipiche superstizioni del Montenegro legate alle condizioni di vita e alla tradizione. Appare chiara , comunque, la speranza che il progredire della scienza possa risolvere in futuro i nodi più complessi e dare le risposte giuste.

 

  La superstizione che cos`è ?!

        La risposta giusta su questa domanda non si può dare. Sapendo che anche quelli che credono alle superstizioni non sanno spiegare di che cosa si tratta davvero, o meglio dire non sanno perché sono superstiziosi. Però le origini di questa ˝abitudine˝ provvengono da antichi tempi quando era importante parte della vita quotidiana. Quando si credeva in tutto, in ogni cambiamento meteorologico e si interpretava il loro significato. Tuttavia questo si può spiegare con il fatto che non esistevano le scienze che potevano spiegare questi cambiamenti.

      

         Ma chi è quest` uomo supestizioso che vive nel XI secolo?

        Nel mio paese, Montenegro , la situazione  è grave . La gente crede in varie superstizioni. Qualcune ci hanno lasciato i nostri antenati ed esse  si narrano ad ogni nuova generazione. Ogni paese ha le sue particolari credenze. Da noi esistono molte. Forse, per spiegare questo tipo di uomo superstizioso è meglio che menzioniamo alcune superstizioni che sono più diffuse in Montengro: 

-          non si devono regalare le cose nere ~ calze, sciarpe, fazzoletti; perchè associano alla morte

-          non si deve andare a casa subito dopo il funerale perchè così si porta disgrazia a casa propria.

-          Il pane messo inversamente- quando qualcuno mette il pane inversamente si dice che nella casa non sarà più la felicità, che tutto andrà a rovescio.

    Come in tutti paesi ci sono anche le superstizioni che sono legate ai soldi. E si sa quelle sono più amate: 

-          grattare il palmo sinistro- significa ottenere i soldi

-          grattare il palmo destro – significa spendere i soldi

-          la borsa sul pavimento- significa che mancherà del tutto nella vita

     Accanto alle superstizioni che portano disgrazia ci sono anche quelle che portano fortuna. Per esempio: 

-          trovare il quadrifoglio

-          vedere la stella cadente

-          vedere lo spazzacamino

 

        Tutte queste menzionate sono solo poche superstizioni in mare delle credenze. Ma qual è rimedio o meglio dire, esiste il rimedio? 

     Da sempre  l`uomo chiede a se stesso qual è il senso e la ragione della sua esistenza. Le risposte sono differenti ma sempre insufficenti e incomplete.      Dal desiderio di dare risposte sulle solite domande della sua esistenza e di fare se stesso ˝onnipotente˝, l`uomo consapevolemente ha creato, verso la sua tradizione, le regole determinanti che valgono per ogni situazione quotidiana.  

     Questa è la superstizione che è l`espressione del desiderio di uomo per controllare ogni situazione nella vita, ma nello stesso tempo anche l`espressione della sua impotenza di essere il padrone del suo destino.

 


 

 2° PREMIO

 

Motto: LA MONTENEGRINA                     Maša Šakotić

                                                                  

Classe  VII – 4

                                                                           Scuola Elementare “Njegoš“  Cattaro, Montenegro

 

Motivazione: un consapevole elenco di consigli tradizionali visto con occhio amorevole e di condivisione. Le tradizioni montenegrine vengono qui ricordate e ammirate per il loro contenuto di identità culturale tanto da volerne fare tesoro per ottenere una vita lunga  e felice. Tutto ciò con l’idea che il tutto possa tramandare i valori di una vita patriarcale in cui la famiglia possa avere ancora solide basi radicate nel passato

 

 

Io non ci credo,ma…le superstizioni e i rimedi popolari in Montenegro

 

    Montenegro,la mia patria di incantevole bellezza,è un paese molto tradizionale e patriarcale in cui la famiglia ha un posto importante e il valore grande. I montenegrini credono fortemente a certe cose legate alla superstizione,ad un matrimonio felice,alla salute dei figli. Ci sono tante credenze su questo tema,e io vi parlerò di quelle più diffuse.

    C’è una abitudine che i cortei nuziali (sono i parenti stretti dello sposo) che accompagnano la sposa alle nozze,prendono una strada quando arrivano a casa sua, e l’altra quando tornano e vanno alla chiesa e nel Comune, per impedire che la sposa ritorna dai suoi genitori, cioè si divorzia.

    Quando la sposa lascia la casa dei genitori, viene abbracciata da tutta la famiglia: si crede che il suo primogenito assomiglierà alla prima persona salutata da lei.

    Il giorno delle nozze la ragazza sotto il suo bellissimo abito da sposa deve indossare qualcosa di vecchio, per non interrompere mai il legame con la propria famiglia e qualcosa di colore azzurro perchè questo le porti fortuna per tutta la vita.

    La sposa, nella sua nuova casa, viene accolta dalla suora che le butterà addosso dei chicchi di grano e le offrirà un cucchiaio di miele; si crede che il grano le porterà la ricchezza e il miele una vita dolce e bella senza problemi.

    In Montenegro, secondo la tradizione, ogni famiglia desidera avere almeno un figlio maschio per portare il nome della famiglia, e per questo, davanti alla nuova casa della sposa, cioè la casa dei genitori dello sposo, sempre aspetta un bel maschietto. La sposa lo bacerà e lo girerà verso il sole, tutto per avere anche lei di figli maschietti.

    Non devo dimenticare una piccola superstizione che viene eseguita mentre ci si sta ancora in Comune. Dunque, si crede che, subito dopo che l’ufficiale di stato civile finisce il suo lavoro, si deve stare con il piede al piede dello sposo (o la sposa) per aver il potere e dominazione nella casa.

    Le visite augurati per matrimonio e nascite non si fanno mai la sera, perchè il buio porta sfortuna. Per la stessa causa non si regaleranno mai i fiori dopo il tramonto del sole, e non ci si veste di nero – è un colore che richiama la morte!

    Alla nascita di un figlio, gli viene legato alla mano un filo roso per assicurargli una salute di ferro e la felicità. Alcuni credono che così il bimbo si  protegge dagli occhi cattivi e di tutti che gli desiderano esaudire. Per gli stessi motivi non gli tagliamo i capelli prima del battesimo.

    Ci sono ancora molte altre cose in cui ci si crede che portino fortuna o sfortuna ma quelle qui descritte sono le più spesse nella nostra tradizione.

    Io non ci credo…però, porterò sempre nella mia memoria e nel cuore questi costumi tradizionali delle nostre nonne, e forse un giorno anch’io seguirò qualche di questi consigli   per ottenere una vita lunga e felice.

 


 

 3° PREMIO

 

Motto: SNOOP – DOG                         Miloš Proročić

                                                              

                                                                                                               Classe  VII – 1

          Scuola Elementare “Njegoš“  Cattaro, Montenegro

 

Motivazione: un ragazzo moderno che riferisce le superstizioni più note del suo paese con atteggiamento solo lievemente critico. Per lui, però, “non è vero, ma ci credo” poiché è legato, alla maniera di Linus, alla propria maglietta fortunata e alla penna speciale per i compiti in classe ( cosa farà quando si scarica?). Ritiene stupidaggine i riti tradizionali che predicono brutte cose ma l’insicurezza del futuro colpisce anche lui che, quindi, si adegua e accoglie piccoli riti propiziatori

 

  In ogni parte del mondo,così anche nella mia città,la gente è superstiziosa. Qualcuno più,qualcuno meno,ma per dire la verità,sono in tanti.

    Le tipiche superstizioni sono quelle legate al gatto nero,per il quale si crede che porti sfortuna. Dicono,se il gatto nero ti taglia la strada devi tornare tre passi indietro,qualcuno dice che devi anche sputare tre volte per la strada. Alcuni credono che la cosa migliore in questa situazione è aspettare che venga qualcun altro e che il gatto nero porti sfortuna a lui.

    Se per strada vedi le scale, non devi per niente passarci sotto. Si crede che questo porti una grande sfortuna e deve essere evitato. Questa credenza è legata al fatto che le scale piegate al muro fanno il triangolo che rappresenta il triangolo sacro della vita, e che passarci sotto significa  romperlo.

    Se vedi un animale morto, devi prenderti subito per i capelli, perché ti possa morire la madre se non fai cosi!??

    Una cosa molto comune, non solo per la mia città è la superstizione che dice:”Se rompi uno specchio, ti aspettano sette anni di sfortuna.” E per evitare questo, devi aspettare un’ora, non devi per niente toccare i pezzi dello specchio durante questo tempo. Solo dopo puoi prendere tutti i pezzi e buttarli via.

    Ecco ancora una molto conosciuta. Si tratta del venerdì,13. Lo so che in Italia si crede che il numero 17 porti sfortuna e che spesso non ci sono le camere e gli appartamenti con questo numero. Però,da noi, il numero sfortunato è tredici e se è anche il venerdì 13 guai a voi! In questa giornata dobbiamo stare molto attenti, perché non ci succede qualcosa di brutto. Non si parte per il viaggio proprio in questo giorno e non si comincia nessun lavoro.

    Mia nonna dice che il sale non si presta mai a nessuno, ma purtroppo, non sapeva dirmi perché. Lo so anche che si considera un brutto segno se qualcuno versa l’olio. Se capita cosi, si deve subito versare un po’di vino bianco sopra quest’olio.E, prima di uscire di casa,questa mia nonna sempre fa il segno di croce. Fa bene,dice lei.

    Ci sono tante altre superstizioni per cui non ho neanche sentito e posso dire sinceramente che non credo neanche a tutte queste che conosco. Cosa può farmi un gattino nero che ogni giorno guardo come gioca con la sua pallina. Non passo sotto le scale non perché ho paura di attirare la sfortuna, ma per paura che possa cadermi sopra la testa. Un mio amico ha rotto due o tre specchi e dovrebbe essere sfortunato, e, contando questo dovrebbe succedere per tanti anni. Non capisco la gente che dice che crede che tutte queste stupidaggini sono vere. Eppure, le superstizioni nella mia città e in tutto il mio Paese sono abbastanza forti e sempre predicano brutte cose.

    Devo essere sincero e dire che anche io ho le mie piccole superstizioni. Ho la mia penna fortunata con la quale faccio i compiti in classe. Credo che veramente mi porti fortuna. Quando gioco le partite importanti con la mia squadra di calcio, sotto la maglia della squadra porto la mia maglietta fortunata. Non gioco mai senza di lei.

    Dunque, non ci credo,ma un po’ di superstizione non fa male a nessuno. Ti aiuta a fare delle cose perbene e di avere un po’ di più sicurezza in se stessi.