TEMA PER LE SCUOLE MEDIE SUPERIORI - LAVORI DI GRUPPO:

Inquinamento atmosferico: cosa faresti per eliminare ogni tipo di inquinamento:a) Nel tuo ambiente familiare; b) Nell'edificio dove abiti; c) Nella via dove abiti; d) Nel paese dove abiti; e) Nel quartiere dove abiti; f) Nella città dove abiti; g) Nei sobborghi dove abiti; h) Nella provincia dove abiti; i) Nella nazione dove abiti;l) Nel continente dove abiti; m) Nell'atmosfera dove vivi?

 

1° PREMIO

 Motto: ICANE        

 Valentina Benussi, Mauro Cherin, Dario Mihaelescu, Antonio Pellizzer

                                                           Classe III Liceo Scientifico – Matematico  Scuola Media Superiore Italiana Rovigno

Motivazione: i ragazzi di Rovigno hanno prodotto un testo conciso e stringato ma stringente e ben impostato. Si dimostrano ben informati sulla problematica, anche se i giudizi espressi posso essere non condivisibili del tutto. Si intravede la discussione che i quattro devono aver fatto tra di loro

  per giungere ad un testo condiviso e , quindi, molto apprezzabile e meritevole di un premio adeguato.

 

Un argomento molto attuale non solo tra i banchi di scuola o nelle associazioni ecologiche ma anche nei vari congressi e riunioni delle superpotenze a livello mondiale è quello sull’ inquinamento. L’ inquinamento è forse così importante perché riguarda tutti nel senso che il mondo è di tutti.

Il fattore inquinante più pericoloso e che reca maggiore danno e la CO2 , l’ anidride carbonica. Essa viene maggiormente prodotta dagli automezzi e dalle industrie. In realtà gli stessi animali la producono come rifiuto della respirazione cellulare ma la sua concentrazione è minima e del tutto irrilevante.

Gli studiosi dicono che l’ inquinamento non è sorto con l’ industrializzazione, bensì migliaia di anni fa quando nacque l’ agricoltura. I nostri antenati praticavano la deforestazione per ottenere terreno coltivabile. Questo fatto, per primo, fece variare la concentrazione dell’ anidride carbonica  nell’ atmosfera. Certamente in seguito all’ industrializzazione la quantità di anidride carbonica  prodotta fu di gran lunga maggiore di quella prodotta in passato. Gli scienziati ci dicono che il primo aumento di anidride carbonica fu benefico, perché fece alzare di qualche grado la temperatura in alcune zone temperate del globo e permise lo sviluppo di determinate piante che nelle condizioni precedenti non avrebbero potuto svilupparsi e inoltre rese le condizioni di vita più favorevoli per animali e uomini.

Oggi la situazione è ben diversa. La concentrazione di anidride carbonica    è molto elevata e continua a crescere. Ciò provoca il ben noto “ effetto serra”, quando attorno alla terra si forma uno strato di anidride carbonica  che non permette il raffreddamento dell’ aria. Di conseguenza la temperatura dell’ atmosfera aumenta. Si sente spesso dire al telegiornale o in varie trasmissioni televisive che non esistono più le mezze stagioni,che gli uccelli in alcune zone non migrano più. Si formano nubi basse che generano molti fulmini e in alcune zone le grandinate sono molto frequenti e fanno moltissimi danni. Correnti d’ aria calda e fredda si scontrano e formano i tornado che sempre più spesso distruggono  o addirittura radono al suolo villaggi e città.

Un altro fattore che influenza negativamente il nostro pianeta e come una conseguenza dell’ inquinamento, è il buco nell’ ozono. L’ ozono e un isotopo dell’ ossigeno e si trova in una quantità elevata nella stratosfera. Esso è molto importante perché assorbe la maggior parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal sole. Con la produzione di una grande quantità di specifici idrocarburi, (clorofluorocarburi) lo strato di ozono viene parzialmente distrutto. I problemi che derivano dalla sua distruzione sono le radiazioni che provocano il cancro della pelle e altre malattie e la distruzione del fitoplankton nei mari che altera gravemente la catena alimentare.

I rimedi e le altrnative per il futuro sono vari, ma non tutti hanno solo il lato positivo. Le fonti di energia rinnovabili come il sole, l’ energia eolica o quella elettrica hanno caratteristiche solo positive ma è molto difficile o quasi impossibile sostituirle al carbone o al petrolio come carburanti. Esistono i cosiddetti “carburanti verdi” che a prima vista sono un ottima soluzione. Essi vengono prodotti da particolari vegetali come il mais, la soia ecc. L’ anidride carbonica  prodotta dalla loro combustione viene riutilizzata dalle stesse piante per la fotosintesi e così non viene prodotta una concentrazione elevata di  anidride carbonica  nell’ atmosfera. La parte negativa di tutto ciò è che per produrre piante a sufficienza c’ è bisogno di terreno dove piantarle e di conseguenza cresce la deforestazione che produce anidride carbonica  .

Un’ altra alternativa è l’ energia nucleare che però è molto costosa e perciò poco conveniente.

Tutte queste alternative, anche se hanno qualche difetto, sono molto meglio di quello che abbiamo adesso. Però il problema più grande sta nel fatto che non siamo noi, né gli ecologisti ad occuparci dell’ inquinamento, ma sono quelli che inquinano, cioè i produttori di petrolio o altri combustibili, a controllare tutto. Fino a quando gli stati che hanno il monopolio sulla produzione di combustibili avranno le fonti per l’ estrazione di essi, le cose non cambieranno perché guarderanno sempre ai loro interessi. Purtroppo i soldi sono più importanti della salute e del benessere. A questi non importa del futuro e non si preoccupano di salvaguardare il nostro che è anche il loro  pianeta.

L’ uomo è l’ unico animale cosciente che può influenzare razionalmente sul suo comportamento e sulle sue azioni. Questa caratteristica è quella che lo distingue e lo rende superiore a tutti gli altri esseri viventi. L’ uomo è cosciente di ciò e da sempre ha sfruttato questa sua qualità. Gli animali agiscono per istinto, mentre l’ uomo razionalmente fa quello che vuole. Essere coscienti delle proprie azioni è una caratteristica magnifica che rende però l’ uomo responsabile delle proprie decisioni.

Essere uomo dovrebbe significare anche avere dei sentimenti e una coscienza. La speranza è che l’ uomo intervenga e decida di cambiare le cose prima che sia troppo tardi.


                                                                                                             2° PREMIO

                                                                                            motto: NERO/BIANCO

                                                                                                                   Ana e Linda Bolonja

                                                                                                                  Classe I Ginnasio Generale

                                                                                                       Scuola Media Superiore Italiana Fiume

 

 Motivazione: le due ragazze del gruppo hanno svolto più che discretamente il loro compito anche se, da brave future donne di casa , hanno dato enfasi al tema dei rifiuti domestici , pur non trascurando il problema del buco dell’ozono e dell’utilizzo dei combustibili fossili non rinnovabili. Appaiono incerte sulla possibilità di soluzione del problema lasciata alla buona volontà della gente comune, confidiamo che nel futuro possano diventare più ottimiste!

 L’inquinamento atmosferico é uno dei problemi ecologici più frequenti. Basta soltanto ricordare l’acqua,che purtroppo oggi giorno risulta il problema piú grande dell’uomo. Essendo proprio essa la fonte principale,indispensabile per la vita umana,é necessario tenerla pulita,e quindi non inquinarla.

L’uomo ha costruito da sempre i suoi insediamenti in prossimità dei fiumi,perché appunto là ha potuto trovare facilmente l’acqua e il cibo. L’aumento della popolazione e lo sviluppo industriale hanno portato all’inquinamento dei fiumi e alla mancanza dell’acqua potabile. Un altro problema é sicuramente inquinamento dell’aria. Esso, infatti,nella maggior parte è causato dai combustibili fossili.

L’aumento del diossido di carbonio è un grosso problema in quanto fa innalzare la temperatura media terrestre,la quale crea diversi cambiamenti. Le conseguenze sono sentite soprattutto dalla natura: si sciolgono i ghiacci ai poli,si creano alluvioni… Per impedire dunque questi problemi,o almeno farli diminuire bisogna risparmiare ed usare le fonti energetiche che non producono il diossido di carbonio. Desta preoccupazione il buco dell’ozono. L’ozono è molto importante perché ci protegge in parte dai raggi ultravioletti che arrivano dal sole. Con l’inquinamento dell’aria questo buco si allarga sempre di più, il che è molto dannoso e quindi bisogna cercare di non usare le sostanze che provocano ciò e in questo modo impedire i problemi,cioè prolungare il ciclo vitale.

È molto triste constatare che la maggior parte di questi inquinamenti li provoca l’uomo. Oltre ad inquinare l’acqua e l’aria,l’uomo inquina anche il suolo(impianti metallurgici e le automobili).

La conclusione quindi è ovvia: è evidente che l’uomo con tutti gli esperimenti che fa, con le sue attività distrugge l’equilibrio naturale. Quindi se vuole rimanere sulla  Terra, o se almeno pensa alla vita dei suoi discendenti,deve curare e proteggere al massimo quello che la natura gli ha dato.

Sono vari i metodi per eliminare ogni tipo d’inquinamento. La cosa molto utile riguardante l’inquinamento delle vie sono i contenitori separati: uno per la plastica, uno per il vetro e uno per l’alluminio…La gente comune deve essere educata alla raccolta differenziata e deve separare tali materiali; perciò ogni materiale è gettato nel contenitore caratteristico, dopo di che questi contenitori vengono svuotati nei singoli depositi. In questo modo tutte, se la gente comune rispetta le regole, le vie sarebbero pulite. Inoltre, questi rifiuti separati col tempo si possono riciclare in materiali sempre più utili:carta,vetro,plastica…

  

 

 

 

 

 Per quanto riguarda l’inquinamento in generale, è necessario costruire un deposito di rifiuti(nella nostra città, verrà utilizzato un nuovo deposito dalla fine del 2008).

Magari questa potrebbe essere la soluzione per impedire ogni tipo d’inquinamento,sia dal quartiere che dai sobborghi. Visto però che questi depositi sono molto dannosi sarebbe auspicabile il costruirli nelle zone più lontane da quelle abitate per impedire varie malattie. L’inquinamento é dannoso non soltanto per le vie,i quartieri…ma anche per l’intero continente, e mondo. Infatti, si sa molto bene che gli alberi o i boschi generalmente sono considerati i polmoni della Terra. Questi, infatti, producono l’ossigeno,importante per la sopravvivenza. Quindi vari tipi di scarichi inquinano l’aria e le conseguenze ne sentono pure il suolo.

Impedire dunque l’inquinamento nel complesso non é una cosa facile. Però, se noi cercassimo di creare meno rifiuti e di usare meno energia direttamente non avremmo l’inquinamento delle vie, sobborghi,ma neanche del continente.

 

 

 

 

 

 

 

 Certe province non sono tanto sviluppate quanto le città(mancano numerose infrastrutture)ma problema che resta e ancora sempre l’inquinamento. Non è sempre detto che le province siano più inquinate rispetto alle città;anzi,molte volte vale il contrario. Le province,visto che di solito sono meno popolate,sono meno inquinate.

Qua in realtà non si trova la soluzione per risolvere questo problema d’inquinamento. Non ci sono passi concreti che possono impedire ciò,però con la partecipazione di ciascun uomo(come abbiamo visto nelle pagine precedenti)questo problema potrebbe venir diminuito. Speriamo, che proprio noi uomini,esseri pensanti,ci rendiamo conto di queste attività che facciamo, ci responsabilizziamo e impegnano per un pianeta piacevole.

 

 

  

 


3° PREMIO

            Motto: DRAGONFORCE              

Ana Kovačević

Classe II Ginnasio Generale

Scuola Media Superiore Italiana Fiume

Motivazione: la ragazza fiumana ha svolto da sola un compito di difficile impostazione, forse solo con l’aiuto silenzioso di un’amica che ne sosteneva il morale, stile Fabio e Mingo della TV. La mancanza di rilettura da parte di altri, ha fatto sì che ci fosse qualche caduta di stile ma, nel complesso, l’elaborato appare ben costruito e diligentemente motivato con una sincera passione per il problema per il quale cerca soluzioni accettabili

 ( anche se alcune appaiono utopiche ad una prima lettura). Merita, comunque, un plauso per lo sforzo di competere da sola contro i gruppi.

 

 Inquinamento atmosferico: cosa faresti per eliminare ogni tipo di inquinamento? Nel tuo ambiente famigliare, nell'edificio dove abiti, nel paese, città dove vivi.

 

aria

 

 

L’uomo è la causa principale dell’inquinamento e distrugge questo pianeta. Siamo proprio noi che mettiamo a rischio la nostra stessa esistenza e la conservazione del pianeta Terra. Si può definire come inquinamento atmosferico la presenza nell’atmosfera di sostanze che hanno un effetto su uomini, animali, piante, o diversi materiali. Gli inquinanti sono generalmente di origine antropica, cioè prodotti dall’uomo, ma non si escludono quelli naturali.

Come l’uomo inquina il pianeta?

Lo fa con le fabbriche, le automobili e i mezzi di trasporto, la combustione di alcune sostanze, il rilascio nell’atmosfera di sostanze dannose per l’ozono, i gas, monossidi, ossidi, acidi. Provocano l’effetto serre, le piogge acide, aumentano i buchi dell’ozono, aumenta lo smog, si inquina l’aria. Tutto questo poi influisce sulla salute dell’uomo e su tutto ciò che è presente sul pianeta.

Se vogliamo salvaguardare il nostro pianeta bisogna fermare questo inquinamento. Prendendo  come esempio l’effetto serra, cioè  il riscaldamento eccessivo dell’atmosfera a causa dei gas,  esso causa lo scioglimento dei ghiacciai, l’aumento della temperatura (riscaldamento globale), e la variazione del clima.

Per  diminuire l’effetto serra bisogna trovare materiali non dannosi per l’ambiente, perciò non si devono bruciare i combustibili fossili, né i gas. Per non distruggere l’ozono devono essere proibiti i così detti freoni, cioè composti chimici in grado di attaccare l’ozono.

Per purificare le piogge, e toglierne l’acidità acquisita, alcuni ossidi metallici e anidridi non devono venir rilasciati nell’aria. Ognuno di noi, però non è capace di fermare tutte le fabbriche oppure di far cessare questo inquinamento del pianeta. Ciò si manifesta anche perchè le ferite prodotte dall’uomo sono tantissime e ci servirebbero secoli e secoli per normalizzare lo stato del pianeta. Possiamo contribuire, sebbene con un intervento misero che potrebbe salvaguardare in parte il nostro pianeta. Si può iniziare dall’acqua: noi ne sprechiamo un’ enorme quantità, perciò bisogna usarne la quantità necessaria e non di più. Per lavare i denti ad alcuni servono più di quindici litri di acqua, se li laviamo almeno tre volte al giorno sono già quarantacinque litri. Se facesse allo stesso modo tutto il mondo quest’acqua verrebbe sprecata per nulla. In alcune parti del mondo ci sono persone che muoiono di sete. Per salvaguardare i nostri mari non bisogna usare detergenti dannosi e anche le piogge acide sporcano il nostro mare; è tutto un ciclo, per cui se infettiamo una pianta si infettano tutte, se sporchiamo un fiume si sporcano tutti i mari. I rifiuti sono anche un enorme problema globale. Ogni uomo all’anno ne fa circa 400 chilogrammi (cit. www.arpa.veneto.it/accavia/docs), e necessitiamo di un luogo dove poter depositare tutti questi rifiuti. Quando queste tonnellate di rifiuti vengono abbandonate c’è bisogno di secoli e secoli affinché avvenga la decomposizione. Per alcuni materiali la decomposizione dura mille anni. Ogni giorno perciò accumuliamo rifiuti che non potranno mai essere decomposti e rimarranno per sempre a marcire laddove sono stati lasciati.  Esiste il riciclaggio, un metodo che usa materiali vecchi per farne dei nuovi, in questo modo la carta viene riciclata e non bisogna abbattere più alberi per farne della nuova. Salvaguardiamo così sia le foreste che la natura perchè diminuiamo i rifiuti. Si possono anche riciclare la plastica, l’alluminio, il cartone,  il metallo, il vetro, e numerosi altri materiali che se non riciclati distruggono l’ambiente. Per riciclare, però, c’è bisogno della coscienza di ognuno di noi, perciò i rifiuti non si dovrebbero gettare tutti assieme ma ogni materiale dovrebbe essere gettato a parte negli appositi bunker. Questi materiali si riciclerebbero ricavandone nuovi. Solo i rifiuti organici verrebbero scaricati a parte giacché non sono riciclabili. Numerosi stati del mondo hanno già approvato questi metodi ed è proibito per legge non dividere i rifiuti nel modo già descritto.

Per eliminare l’effetto serra bisogna proibire la combustione di gas e l’uso di combustibili fossili, almeno se la fabbrica non possiede accessori in grado di ripulire l’aria che viene in tal modo inquinata. Per far ricostruire l’ozono non bisogna usare spray e composti contenenti freoni. Anche i climatizzatori e i comuni frigoriferi contengono i freoni. Ci sono anche quelli che non li contengono, e allora perchè non usare quelli? 

Nella città dove abito io si dovrebbe cambiare moltissime cose: dapprima farei dividere a tutti i propri rifiuti per poi poterli riciclare, le macchine e mezzi di trasporto dovrebbero venir scambiate con altri mezzi che non contengono combustibili dannosi per l’ambiente. I comuni tram ad esempio vanno ad elettricità e non inquinano l’ambiente. Il mare nei pressi della mia città è anche molto inquinato, bisogna procurare più navi che siano in grado di ripulirlo, e bisogna assolutamente fare qualcosa per l’ecologia fiumana. I parchi dovrebbero essere più curati e salvaguardati e si dovrebbe piantare più alberi e piante che mantengano l’aria pulita. L’industria non dovrebbe necessariamente sparire ma ogni fabbrica dovrebbe essere munita depuratori e filtri dell’aria e in questo modo l’economia non verrebbe frenata ma la natura sarebbe salvaguardata. Un grande problema di Fiume è la fabbrica di combustibili che è molto probabilmente anche il più grande inquinante di queste zone. Anche questa fabbrica avrebbe il dovere di salvaguardare l’ambiente e di non usare composti, o almeno di non rilasciarli nell’ambiente, se sono dannosi per quello. Per ottenere tutto ciò c’è un unico modo: avere delle leggi che garantiscono la salvaguardia dell’ambiente. Pochi però sono a conoscenza del grave problema dell’inquinamento che abbiamo causato. Bisogna perciò: educare, emanare delle leggi, iniziare a far qualcosa (munire ogni fabbrica di ripulitori d’aria, acquistare macchinari per la pulizia del mare, impiegare più persone nell’ ecologia,nella cura dei parchi e dell’aspetto forestiero della città), aspettare che la natura si riprenda e continuare la propria vita sulla Terra non dimenticando che non siamo noi a possederla, è più lei che ci possiede.