3° PREMIO  

 

motto CHI LAVORA MAL NON PENSA!  
                                                                                                                 

Classe I -  Federica Glišić Rota, Timothy Lakošeljac,  Timoti Cociancich, Luca Vigin Classe III - Leo Savić,

                                       Classe IV -  Gaia Vežnaver, Niko Vulić, Antonio Degrassi, Ivan Savić, 

                                                                                                                

 Scuola Elementare Italiana “Galileo Galilei” sez. perif. Bassania

                                                                                                                          Insegnanti Carmen Rota, Loretta Giraldi Penco

 

Motivazione: Il tema ricerca sull’attività e il lavoro dei nonni, scritto in dialetto, rispecchia chiaramente il lavoro manuale dello scorso secolo. Il lavoro di gruppo è scaturito dalla collaborazione tra gli alunni di I,III-IV e i loro nonni. La ricerca si presenta ricca di immagini fotografiche ed illustrazioni eseguite dai bambini. Tali immagini si presentano molto ricche, interessanti nella cura dei dettagli il che è stato possibile soltanto dall’osservazione diretta di tali oggetti. Ciò ha comportato un impegno, sia da parte dei nonni che dei bambini nel recuperare gli arnesi o gli oggetti rimasti depositati in qualche soffitta o cantina. Ne deriva un’interessante ricerca etnografica sugli antichi mestieri dei nostri avi.

Con le nostre maestre Carmen e Loretta semo andai a veder come lavorava una volta i nostri nonni...

 

 

 

NONO RICARDO...

el xe vegnù de noi a scola e el ne ga mostrà i ordegni che doperava suo papà come la falzeta, la trivela, le forme del caligher, el raxador del barbier.

 

   

 

A CASA DE NONO PINO...

... el ne ga mostrà tanti ordegni de lavoro de una volta. Per esempio el trapano a man, el xiogo per i manxi che i zucava el caro, el muxariol, la falze, el codaro con la guza, le sexole, le trapole par ciapar i sorxi.

 

           

 

... DE NONO ARMANDO

Un altro giorno semo andai de nono Armando che el ne ga mostrà la batana, la fosina che serviva per ciapar i pesi, la lume a petrolio, la sirena per quando che iera caligo. Gavemo visto le barche impicade sule grue de piantoni de cazia tanto veci.

 

              


Gavemo imparado tante robe nove....

...Vardé!

 

 

                  

                                                                         

 

 

 

              

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ringraziemo tuti chi che ne ga iutà a conoser e capir la vita dei nostri noni...

E questi semo noi...