COMUNITA' DEGLI ITALIANI DI PISINO

La Comunità degli Italiani di Pisino è stata fondata nel 1992 dagli appartenenti alla minoranza italiana della città con grande aiuto da parte dell'Università popolare di Trieste e dell'Unione Italiana di Fiume.
Oggi conta 586 membri e da cinque anni svolge le attività ed i progetti nell'odierna sede di 148 mq in via Dinka Trinajstića 2, la quale comprende una grande sala conferenze, una classe, la biblioteca, una piccola cucina, un ufficio ed un servizio sanitario.

La biblioteca è ricca di oltre 2000 libri e volumi. Durante questi 21 anni sono state svolte e realizzate molte attività ed iniziative. Negli anni si sono susseguite le conferenze organizzate dall'Università Popolare di Trieste e le escursioni in Italia sempre attese con grande impazienza.

Tra le numerose attività bisogna nominare innanzitutto il settore sportivo, molto attivo da sempre, le cui coppe e medaglie ornano le sale della sede, e che ogni anno organizza il torneo di bocce in collaborazione con l'Unione Italiana a Pisino, divenuto ormai tradizionale ed al quale partecipano ad ogni edizione moltissime comunità degli italiani della Croazia e della Slovenia.

Tra le attività legate all'istruzione il sodalizio si può vantare dei corsi di italiano per adulti che si tengono dal 2007 e che sono suddivisi in tre livelli: basico, intermedio ed avanzato.

Dal 2009 a rallegrare tutti sono i bimbi del coro dei minicantanti. Dal 2010 invece si tengono i corsi di lingua italiana per i bambini della scuola materna dai 3 ai 6 anni, e per i bambini della scuola elementare e media fino ai 14 anni. Per „modernizzare“ i pensionati da qualche anno si tengono anche i corsi di informatica.

Spesso il sodalizio della Comunità ospita altre comunità ed associazioni di esuli e ad abbellire e rallegrare gli ospiti ed i programmi organizzati in loro onore è sempre presente il bravissimo coro cittadino.

La Comunità si può vantare anche di importanti progetti editoriali: lo scorso anno, in occasione del centesimo anniversario della nascita del'autrice pisinota Nerina Feresini, il sodalizio ha ristampato il libro “La foiba di Pisino“, in questa seconda edizione bilingue. Quest'anno invece è in cantire il progetto per la ristampa di un altro libro della stessa Feresini, nuovamente bilingue italiano e croato, dal titolo “Pisino una città un millennio-983-1983“.

Pisino é una cittá di 9200 abitanti circa ed é nata sulla voragine della famosa Foiba, un fenomeno idro-morfologico creatosi nel punto di contatto fra territorio marnoso e territorio calcareo, oggi paesaggio protetto. La cittá é l'antico e l'odierno capoluogo conteale. Venne nominata per la prima volta col nome di Castrum Pisinium nel 983 e nei secoli il castello, che giace sopra la Foiba, é stato il fulcro urbano di Pisino.
 Il castello ha una pianta pentagonale ed oggi é la sede del Museo civico e del Museo etnografico dell'Istria.
 Ha cambiato moltissimi proprietari nel Medioevo quando il suo nome tedesco era Mitterburg, e gli ultimi signori feudali del borgo e di tutta la contea furono i Montecuccoli di Modena. Ad averlo reso noto é stato lo scrittore Jules Verne che l'ha inserito nel suo romanzo “Mathias Sandorf“.
 Il Duomo di San Nicola, il patrono di Pisino, risale al XIII secolo ed é custode di affreschi di valore del XV secolo. A ridosso del Convento Francescano, fondato nel XV secolo, é stata costruita la chiesa gorica della Visitazione della Beata Vergine Maria nel XVI secolo. Dall’altra parte della piazza si trova oggi l’Archivio di stato. Nel’ambito dell’ex seminario diocesano é stato aperto nel 1993 il Collegio ed il liceo classico di Pisino. Oltre ad esso, tra i migliori licei dello stato c’é anche il Liceo scientifico “Juraj Dobrila”. Per l’istruzione elementare e media nella cittá c’é la scuola elementare “Vladimir Nazor”, mentre l’asilo e la scuola materna “Olga Ban” é dedicato ai più piccolini.