Dalmazia in Montenegro – Elementari – Lavori individuali – Categoria “b”:

 

 

 

                                                                                                            1° PREMIO

 

                                             MARKO CICOVIĆ

 

                                                       Motto: La luna di Cattaro

 

                                                                 Classe VIII

 

                              Scuola Elementare “Njegoš” Cattaro – Montenegro

 

 

 

 Motivazione: l’autore dimostra grandi capacità di narrare e di incuriosire, proponendo, in un’atmosfera surreale, le più tipiche prelibatezze di Cattaro: il brodetto, la “Krempita”, gli gnocchi.

 

    “ Curiosando tra i fornelli de casa...ricette, segreti e prelibatezze “

 

    Camminando per le stupende vie di Cattaro,sono rimasto incantato dalla bellezza delle vecchie case e le stupende chiese che sembravano stare per sempre la`.Camminando cosi` e sognando della vita e la gente di Cattaro, ho sentito un bel profumo che mi ha portato fino  a una grande,vecchia porta che sembrava esistere da sempre.

    La porta era un po’aperta ma non si poteva vedere cosa c’era dietro. Ho deciso di avvicinarmi un po', e, avendola toccata un po’, la porta si è aperta e in un momento mi sono trovato con il naso per la terra. Mi passavano centinaia di pensieri per la testa, ma dove sono arrivato???

    Era una grandissima, bella cucina,proprio là. Una stanza con tanta attrezzatura sembrava essere disposta a cucinare tutte le prelibatezze del mondo,con i grandi vetri dai quali arrivava tantissima luce,con il pavimento rosso che le dava un tono serio ma bello. Sembrava quasi un altro mondo,un impero dei cuochi che preparavano qualcosa di magico. Il profumo era cosi affascinante che ho sentito il desiderio di vedere cosa c’era in quella attrezzatura. Non ho potuto resistere e ho fatto capolino nella attrezzatura..mmm, c’era il brodetto alla Bocchese,l a “ specialità” con il pesce. Esistono varie ricette per questo piatto e in fondo è abbastanza semplice per preparare,vi servono varie specie dei pesci,meglio se sono piccoli, che si fanno bollire con la testa(per dare migliore sapore) e poi si aggiunge un po’ di verdura(pomodori, carote,cipolla,si può mettere anche un po’ di peperone ). Si serve caldo con la polenta o le patate lesse. Le altre spezie e la loro quantità variano da una all’altra ricetta e i migliori cuochi non vogliono svelare i suoi segreti, così il gusto del brodetto dipende dalle tante cose..

    Questo brodetto aveva un sapore così buono che mi ha incantato e inconsapevolmente ho lasciato cadere il coperchio sul pavimento. Adesso tutti se ne sono accorti di me. Vedendomi, caduto come da un’altra pianeta, tutti si sono messi a ridere e io li stavo guardando non sapendo cosa dire. Mi sono perso nella bellissima musica che si alzava dalla ogni pentola e mi riempiva i pensieri. Subito mi sono ricordato dei pranzi della mia famiglia quando, ogni domenica, si sedevamo tutti alla tavola, aspettando che la nonna ci desse le specialità che aveva preparato in cucina per ore, e specialmente il sapore e il gusto del suo famoso dolce “krempita”, una speciale combinazione della pasta e la crema leggera alle uova.

    Tutto questo è durato solo un attimo e poi i cuochi si sono dati da fare, in fretta,mettevano nei pasti diverse cose,le spezie, ma lo facevano nascondendosi,come se fosse un segreto,un polvere magico che dava ai pasti questi sapori gustosi.     Una giovane cuoca dagli occhi blu stava per aprire il forno dal quale si distendeva il profumo eccezionale. Quando l’ha aperto ho visto un pane bellissimo che mi ha fatto venire l’acquolina nella bocca.     Su un piatto c’erano tantissimi pesci diversi e frutti d mare, preparati ai ferri, lessi,affumicata, alla marinata, con diversi contorni come la verdura, l’insalata, patate e altri. Sembravano un capolavoro del pittore famoso, ridevano gioiosamente con i colori.     Sul tavolo c’era aperto un grande libro, vecchio, come un scrigno con il tesoro che nascondeva le ricette famose e segrete..

    Si avvicinava la sera e le stelle hanno cominciato a brillare. I cuochi, in fretta, mettevano i pasti sui tavoli, come quando si mettono gli ornamenti sull’albero di Natale, tutto era pronto per la grande festa degli...GNOCCHI. Gnocchi sono il piatto tipico di queste parti che si fa in un modo speciale e non tutti possono farli bene. Si fanno gli gnocchi delle patate che , poi, si mangiano con vari sughi, di carne, pesce o verdura. Di solito si usa il sugo della carne ma preparato in un modo che conoscono solo le nostre nonne e, anche se qualche volta sono disposte a dividere con noi i loro segreti per la preparazione di questo pasto, tanti non riescono a farlo saporire come queste vecchiette lo sapevano fare...

    La gente arrivava da tutte le parti, provavano i cibi e li godevano. La festa è durata fino a lungo e io mi sono dimenticato di tutt’altro..Avevo il senso di essere in un mondo strano ma piacevole dove tutti ridevano, ballavano, mangiavano, bevevano vini buoni..

    Se  capitate un giorno a Cattaro, entrate pure dalla porta principale della vecchia città e scoprite i profumi e i gusti della nostra cucina..

 


 

 

 

 

                                                      2° PREMIO

 

                                                       SINIŠA KOVAČEVIĆ

 

                                                             Motto: La vasca di luna

 

                                                                 Classe VIII

 

                                 Scuola Elementare “Njegoš” Cattaro – Montenegro

 

 

Motivazione: presentazione originale e piacevole di un piatto tipico dalmata e di un dolce di difficile esecuzione, molto interessante e ben fatto.

 

 “ Curiosando tra i fornelli de casa...ricette, segreti e prelibatezze “

 

 A tutti piace mangiare cose buone,gustose,saporite e soprattutto sane! Io abito a Cattaro in una città storica e meravigliosa al centro del Mediterraneo, dove oltre all’ azzurrissimo mare si possono gustare i piatti tradizionali, che venivano preparati dalle nonne delle nostre nonne.Ogni città delle Bocche di Cattaro ha le sue specialità e le sue caratteristiche zuppe, i primi piatti e le torte...Qui di seguito vi scrivo la ricetta più caratteristica della mia città e in un certo senso di tutte le Bocche di Cattaro!!!Molte delle casalinghe sanno preparare questa specialità, ma a nessuna di esse il sapore viene uguale all'altra,perchè ogni casalinga ha il suo SEGRETO!

E io qui vi svelo il ricetto della mia nonna...Questa specialità si chiama: GLI GNOCCHI!!!

 

 

 GLI GNOCCHI:                                                                                     

Componenti:    -1 kg. di patate bianche,  -250 g. di farina ,  -4 tuorli delle uova, -1 cucchiaio di olio, -un pizzico di sale                                                    

Preparazione: Le patate vengono bollite con la buccia e una volta bollite,la buccia viene tolta e le patate schiacciate e messe a riposo perché si raffreddino.Successivamente viene aggiunto un pizzico di sale, 1 cucchiaio di olio, 4 tuorli e la farina. È necessario poi impastare il composto e allungarlo finchè arrivi ad una larghezza di 2cm e poi fare la forma che si desidera. Nel frattempo si mette a bollire 1 litro di acqua con un po’ di sale e aceto e una volta bollita si aggiungono gli gnocchi per 15 minuti.Una volta pronti si tirano fuori e si fanno riscaldare. Poi vengono messi nel sugo già preparato precedentemente e del quale vi riporto la ricetta qui sotto!

 

 SUGO:                                                                

Componenti: -750 gr. di carne di vitello, -5 cipolle nere, -1 cucchiaio di pelati di pomodoro, -1/2kg di carote, -prezzemolo (a volontà), -sale, -pepe,

-pizzico di vino, -condimenti: alloro,origano, rosmarino

Preparazione: Far soffriggere con un po’ di olio la cipolla e aggiungere le carote “alla Jiulien”, prezzemolo e la carne tagliata a pezzettini e di tanto in tanto aggiungere un po’ di acqua. Dipende dalla quantità di carne,ma in genere il sugo si cuoce per circa 2-3 ore al fuoco basso e nel frattempo si aggiungono vari condimenti e un bicchiere di vino bianco.  

Il segreto di questo piatto dipende da ogni casalinga, perché ogni casalinga desidera che il suo piatto si distingua dagli altri e che sia più buono e gustoso.Ad accompagnare questo piatto c’è un dolce tipico chiamato Creme Caramel.

  

CREME CARAMEL (rozada):                          

Componenti: 10 uova, -1l di latte, -200g. di zucchero, -6 cucchiaio di zucchero -la buccia grattata di limone, -un po’ di rum

Preparazione: Amalgamare 10 tuorli con 200 g. di zucchero e da parte 2 albumi. In una pentola far bollire 1 l di latte e aggiungere la buccia di limone e il rum. Poi in una terza padella di media grandezza, mettere il succo di limone e 6 cucchiai di zucchero e farli friggere ma per non farlo bruciare mescolarlo costantemente. Una volta raffreddato aggiungere il composto che abbiamo precedentemente preparato di latte e di uova. Poi mettere il tutto a 180 gradi nel forno in una pentola a bagnomaria e lasciar cuocere per 1 ora e 30 minuti. Una volta tirata fuori dal forno bisogna girarla e metterla su un piatto grande già preparato e decorato precedentemente e metterla nel frigorifero.  

            Una volta le casalinghe gareggiavano per preparare i migliori piatti tipici. Queste belle abitudini sono rimaste ancora ai giorni nostri e si fanno in occasione dei Carnevali, La Notte di Bocca, Tiro al Gallo.. e partecipano le casalinghe di tutta la Bocca.La leggenda narrava che le casalinghe non svelavano mai il segreto delle loro pietanze, cosicché questi ultimi rimanevano sempre unici!!! 

Vi aspettiamo per gustare le nostre pietanze!!!

 


 

 

 3° PREMIO

 

MAŠA ŠAKOTIĆ

 

Motto: Fata Morgana

 

Classe VII

 

Scuola Elementare “Njegoš” Cattaro – Montenegro

 

Motivazione: descrizione piacevole e curiosa di un pranzo di festa in montagna, coinvolgente ed accattivante, anche se un po’ penalizzata dalla forma italiana non perfetta.

 

   Mia mamma ed io abbiamo deciso di fare la festa per il mio compleanno nella casa di montagna dei nonni, a Durmitor. Abbiamo invitato i miei compagni che sono stati alle vacanze con i suoi genitori, ma gli ospiti”principali” sono stati i nostri grandi amici italiani,da Roma.  Io abito al mare dove la cucina è molto simile all’italiana. Si mangia tanto pesce, verdure cotte ,insalate, pasta con varie salse,ma a Durmitor,che si trova a 1600m circa, la cucina è tipica di montagna con tanti piatti di carne.

    Mamma, per il pranzo,ha preparato il brodo di carne e come secondo,l’arrosto d’agnello sotto la brace,un piatto tradizionale montenegrino,semplice e molto gustoso.     In pratica,la carne viene cotta sotto un coperchio ricoperto con la brace per alcune ore,solo salato e pepato, a scelta con le patate. Così cucinato, la carne ha un sapore particolare e si trasforma in un prelibato piatto.”Il segreto” della ricetta è nella qualità della carne genuina che si ancora provano nel nostro paese dai nostri macellai di fiducia. Certo, non abbiamo dimenticato il pane di mais, fatto a casa e “Vranac”, il nostro conosciuto vino rosso.

    La sorpresa per gli amici italiani non è ancora finita, perchè la nonna per il deserto ha fatto le crepes con il miele e i noci, un dolce goloso!

    Per i ragazzi non è mancata la torta, una crostata al cioccolato, con tredici candele,che io ho spento subito tutte. Sono stata contentissima!

 


 

 

                                                           FOTO DELLA PREMIAZIONE A CATTARO, MONTENEGRO

 

 

                                 

 

 I nomi dei ragazzi premiati sono da sinistra:

prima scala: Kristina Radonjić

prima fila : Jelena Radović, Ivana Vujović, Iva Petrović, Vice Console d'Italia Guido Rotelli, Maša Šakotić (terza premiata), Marija Bačanović, Prof. Pasqualina Corropolese

seconda fila: Prof. Hosana Vujadinović, Presidente Dante Alighieri Cattaro, Milica Živković,

Prof. Tatjana Banjević, Siniša Kovačević (secondo premiato), Direttore della Scuola Elementare "Njegoš"- Kotor - Cattaro, Ing. Andro-Nunzio Saulaćić, Segretario Dante Alighieri, e Michele Mihailović, membro della presidenza della Dante Alighieri Cattaro

Quest’anno gli organizzatori sono stati la Dr.Antonia Ilić e l’Ing. Andro-Nunzio Saulaćić

La premiazione è avvenuta insieme con la celebrazione del 2° anniversario del Comitato e nel 3° della Comunità degli Italiani.

 


 

Dalmazia in Croazia – Medie Superiori – Lavori individuali – Categoria “a”:

Non assegnato


Dalmazia in Montenegro – Medie Superiori – Lavori individuali – Categoria “b”:

Non assegnato