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Concorso Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo 2004

 

Studenti  delle scuole elementari nei luoghi storici della DALMAZIA in MONTENEGRO 

 

Tema : Io sono la guida turistica e vi porto a vedere la mia città

 

1       

motto Ragazza Walcher       Scuola Elementare  Savo Ilic – Cattaro                  Martina Vukasović

 

3° PREMIO DALMAZIA MONTENEGRO - 1° - 8° classe elementare

 

Motivazione: perdonabile è qualche errore di ortografia e di ripetizione di vocabolo in uno svolgimento che si sente spontaneo, ricco di notizie vissute e di riflessioni personali, nonché di descrizioni che fanno godere come da un dipinto  "i muri unici al mondo" della bella Cattaro risplendente al sole e al mare Adriatico       

                                          

Io sono la vostra guida, vi mostrerò la mia città

Oggi, a Cattaro, ci troviamo in una città a cui e' legata una storia antica e popolare, con molti monumenti storici che anche al giorno d'oggi durano e la rendono bellissima.

Al posto dei Cattaro attualmente si trovava, nel Medioevo, Dechadaron, da cui il nome Cattaro deriva. La storia di Cattaro e' molto ricca. Dopo che l'Impero occidentale e' caduto, Cattaro e' diventato una parte del grande paese serbo. Per tanto tempo Cattaro era sotto comando dell'Austria, della Francia, del Mediterraneo e ancora una volta dell'Austria. Cattaro e' stato attaccato e infiammato da i nemici, ma il popolo e' riuscito a salvare molti valori che si sono formati nel passato. Al primo posto ci sono le mura con la torre ''Sant'Ivano''. Con la sua costruzione e grandezza rappresenta una naturale rarità di questa città. Questo monumento e' lungo venti metri, mentre la sua larghezza e' dieci metri. Non si sa quando li hanno cominciati a costruire, ma si può immaginare che questo era quando Cattaro ha ottenuto i carattere di una città. Le mura sono rappresentanti pienamente con la porta della città.Cattaro ha un enorme valore e grazie non solo alle piazze e le piccole strade, che uno può intraprendere camminando, ma anche grazie ai ricchi elementi architettonici di rusticismo romano, tutto questo la fa rendere una tipica città mediterranea. Cattaro nel Medioevo possedeva trenta chiese. La piu' importante e' la cattedrale ''San Trifuno'', che e' fondata nel nono secolo. Nel principio ha avuto una forma rotonda, ma poi questa forma si e' scambiata per una forma orizzontale. In questa cattedrale ci sono molti quadri come ''Crocificazione'' e ''Ecce Homo'' e tante altre. Dietro ''San Trifuno'' c'è la chiesa ''San Paolo''. Ma ci sono tante altre chiese come: ''San

Luca'',''Santa Maria'' e ''Santa Clara''. Cattaro ha anche tanti palazzi tra cui ,sono importanti ''Pima'',''Grgurina'' e ''Drago'' In questa città ci sono molte finestre e balconi in molti stili differenti.Quando si esce dall'altra parte della città si vede, una rarità naturale, che si chiama fonte ''Gurdic''. Ma ci sono anche tanti piccoli posti come ''Muo'' che e' molto interessante, essendo un vecchio posto dove la pesca e' sviluppata in mondo importante per la economia locale. Ma il più grande tesoro di questa vecchia, ma bellissima città, è il mare Adriatico di cui noi popolo di Cattaro si amo veramente fieri.

Mare ha reso felice molti di noi. Prima di sorgere il sole, i pescatori, anche quelli di Muo rimangono su vecchie barche. Dovete sapere che sulla ''Riva'' durante il Carnevale rendiamo la città festosa e gioiosa in febbraio. Sicuramente in senso d'apparenza a questo sole e mare e' proprio che fa questi antichi muri unici nel mondo, mentre numerosi alberi fanno Cattaro il posto ideale per lunghi soggiorni.


  

2      

motto Alisa                7 °classe  Scuola Elementare "Njegos " Cattaro         Mima Mehovic'  

            

Io sarò la vostra guida turistica per oggi

Benvenuti a Cattaro, questa bellissima città .Io sarò la vostra guida , e vi mostrerò tutti I posti piu famosi di Cattaro.

Cattaro si trova in fondo di un splendido golfo, quale per la sua bellezza e' una delle piu grandi bellezze naturali del Mediterraneo.

Questa bellissima città e' circondata del monte Lovcen..

Ci sono tre entrate nella vecchia città: "l'entrata dal mare", "l'entrata sul fiume",e "l'entrata di Gurdic".

Nella città si trovano numerose piazze, e piazzette, collegate fra di loro con stradine strette, pavimentate con pietre naturali. La più grande e la più bella e' "La piazza delle armi"che si trova vicino all'entrata principale. La città e' piena di importanti monumenti culturali:chiese,palazzi,torri e antiche muraglia, che circondano la vecchia città.

Queste muraglia sono lunghe quattro kilometri,  sono le più lunghe muraglia benconservate in utta l' Europa. Il monumento più importante e' la cattedrale di "San Trifone" construita nel dodicesimo secolo, su I fundamenti di una cattedrale rotonda dal nono secolo. Ci sono anche molte altre chiese:Santa Maria Collegiata, Sant'Anna, San Nicola, e molte altre che non sono ancora restaurate.

In un bellissimo palazzo restaurato si trova il Museo Marittimo, con una numerose collezione di armi antiche, vestiti d'epoca, modelli di velieri e quadri di battaglie navali in quale hanno partecipato I marinai di Cattaro. Nel museo sono esposti anche I frammenti di sculture medievali.

La vecchia città e' strapiena di antichi palazzi ben conservati come: Buca, Drago, Pima, Bizanti,Vraikien e Grubonia.

Nel 1979 Cattaro fu' distrutta da un terribile terremoto. Tutti I paesi mondiali hanno aiutato Cattaro a restaurare le case e I ospedali distrutti. Molte case sono anche oggi in stato di rovina.

Per tutte queste bellezze la vecchia città di Cattaro si trova sulla lista del patrimonio artistico sotto protezione di UNESCO come patrimonio culturale mondiale.

Е' stato un piacere mostrarvi questa città, spero che ci incontreremmo in qualche altra città!


 

3              

motto MJ 2 3                 8°  classe    Scuola Elementare "Njegos " Cattaro            Nemanja Knezevic' 

   

1° PREMIO DALMAZIA MONTENEGRO - 1° - 8° classe elementare

 

Motivazione: lo svolgimento , con qualche errore grammaticale, riesce in una forma piana e fluida  a parteciparci Cattaro nei suoi meandri , con le caratteristiche piazze, fontane e chiese e grazie alle note personali di Nemanja, le rende vive ed immaginabili al lettore che si sente sollecitato a conoscere questa bellissima città che, come dice la piccola guida, "ha sempre qualcosa da offrire e di cui sempre  si può scoprire qualcosa di nuovo e di interessante".

 

      

 

Ciao a tutti, io sono Nemanja e per oggi sarò la vostra guida turistica. Prima di entrare nella citta` vi racconterò qualche cosa di Cattaro.

Cattaro e` una delle più famose città della riviera del sud di Adriatico.E` costruita nel IX o X secolo.E` sotto la protezione di UNESCO, come una delle parti della

culturale eredita` mondiale. Si trova sulle pendici della montagna Lovcen,da una parte dalla Bocca di Cattaro, uno dei più bei fiordi di questa parte del mondo. E` circondata dai grandi bastioni che in alcuni posti raggiungono meravigliosi quindici metri e che nessuno mai ha potuto conquistare.Ci sono tre entrate nella città: l'entrata principale dalla piazza che non si chiusa mai, l`entrata dal west in Tabacina e l'entrata dall'ovest in Gurdic.

Noi adesso, ci troviamo davanti alla porta principale. Questo che potete vedere sono due canoni, costruiti tanti secoli fa. Sopra la porta si trova la stemma della città di Cattaro. Entrando per questa porta,arriviamo sulla piu` grande e piu` bella piazza della citta`,la Piazza delle Armi. Qui si trova uno dei due vecchi orologi della citta`, e questo qui anche oggi funziona e segna le ore esatte. Sotto si trova la vecchia Colonna di vergogna che veniva usato per far processare i delinquenti.

Andiamo a destra. Siamo arrivati a una piccola piazza che si chiama la Piazza della Posta, perche` un tempo ci si trovava la posta. Passiamo un po` avanti. Questo qui e` la Piazza di Santo Trifone dove si trova una delle piu` belle cattedrali cattoliche del mondo. E` tanto vecchia,costruita nel XI secolo. Anche qui si trova un orologio,piu` piccolo di quello sulla Piazza delle Armi,ma bellissimo.A destra di questa piazza si trovano ancora due piccole piazzette: la Piazza del latte e la Piazza dell`Insalata.A sinistra, se passiamo attraverso questo piccolo portale, arriviamo a una piazzetta dove si trova il Museo Marittimo. Accanto al Museo c’è la fontana principale della città che e` il suo simbolo e che si chiama Carampana. Tanti anni fa, le donne si radunavano qui per lavare I vestiti e per fare quattro chiacchiere. Qui si poteva spere tutto di tutti, non si poteva nascondere niente… Il Museo contiene tante ricchezze che I capitani e I Marinai hanno portato a Cattaro. Eccoci adesso Sulla Piazza di San Nicola dove si trova la più grande chiesa ortodossa che e` costruita nel 905 AC.E` una delle piu` belle chiese. Qui c’è anche una piccola chiesa cattolica, la chiesa di San Luca. Come potete vedere,l’Oriente e l’Occidente uno accanto all’altro..

Prima della uscita in Tabacina c’è un’altra chiesa cattolica, la chiesa di Santa Osana che ha sempre aiutato i poveri. Qui si trova un’uscita che porta i visitatori a vedere

le muraglia che circondano la città. Tutte le uscite ma anche gli altri passaggi per la citta` sono fatte nella forma di un semicerchio, di roccia durissima. All’uscita di Gurdic e quella di Tabacina le porte sono sollevanti e una volta, quando si alzavano, facevano della città una penisola che nessuno ha potuto conquistare.

La legenda dice che un uomo ha provato a costruire la città di Cattaro lassù in

quel grosso buco che potete vedere sopra di voi. in roccia, ma poi la ninfa gli ha detto di non farlo, perché così, neanche il cavallo ne la nave non potevano arrivarci.

Penso che abbiate sentito per Barbarossa, quel famoso pirata che ha provato a conquistare questa città, ma neanche lui non aveva successo.

Questo sarebbe tutto per oggi. Spero che vi sia piaciuta questa mia storia e che veniate di nuovo a questa bellissima città che sempre ha qualcosa da offrire e di cui sempre potete scoprire qualcosa di nuovo e interessante.


 

4     

motto Password                        8° classe   Scuola Elementare "Njegos " Cattaro         Vladan Radovic'  

 

2° PREMIO DALMAZIA MONTENEGRO - 1° - 8° classe elementare

 

Motivazione: in una forma scorrevole, buono è l'impianto dello svolgimento piuttosto corretto, si  muove la piccola guida turistica  in mezzo ai maestosi monumenti della città. Gradevole è, poi, la sensibilità di Vladan che vorrebbe esaurire con particolari interessanti tutte le curiosità del visitatore, ma che, con umiltà, riconosce " che per l'emozione ha trascurato di dire le tante altre cose belle che Cattaro meriterebbe."

 

Sono la guida turistica e vi porto a vedere la mia città

Cari signori ci scusino, ma la nostra guida. turistica e' malata e quindi, la sostituirò io, cioè sarò la vostra guida turistica per oggi e vi mostrerò Cattaro, la mia città.

Cattaro e' situata nelle Bocche di Cattaro, che da molti vengono definite l'unico fiordo dell'Adriatico, anche se in realtà non lo sono .Sopra di lei c'e' una delle più importanti montagne per i montenegrini , Lovcen, l’altezza della quale e’ 1749 metri. L'origine del nome di questa città non si sa ma gia all'epoca dei romani esisteva e si chiamava Acruvium.

I romani regnarono su questi territori per cinque secoli. Dopo, quando arrivarono gli sloveni lo chiamarono Kotor ,che dopo venne italianizzato in Cattaro durante l'epoca dei veneziani che rimasero qui per quattro secoli.

La vecchia città ha più di duemila anni sopra di lei si eleva il monte San Giovanni, che è famoso per la muraglia che sona lunghe più di 4700 metri, e sono le più lunghe e grandi del Mediterraneo. Sulle muraglia sono incisi gli stemmi delle famiglie più ricche della città 1n Cattaro c’è più del 40% di tutti i monumenti storici del Montenegro. Ma adesso entriamo dentro la città vecchia. La città e’ caratterizzata da molte piazze sia piccole che grandi, e piccole strade.

Nella città si può entrare da quattro porte. Entrando dalla porta principale, cioè la porta del mare, la prima cosa che si vede e' il grande orologio del XVII secolo. Ad ogni ora la campana suona e segna l'ora esatta.

1 signori si girino, prego. Se guardate in alto vedete un lunghissimo balcone. E' il più lungo balcone di tutta l'ex-Jugoslavia. Questa piazza, su cui stiamo ora, e' la più grande della città e si chiama la piazza delle armi o delle munizioni. Ma adesso possiamo andare sulla piazza di San Trifone, il protettore della città. La chiesa e’ stata fondata nel 1166 sopra un'altra piccola chiesa, anche questa dedicata a San Trifone. Per la vostra curiosità ho dei particolari che vi possono interessare: La cattedrale di San Trifone esisteva 362 anni prima della scoperta dell'America,256 anni prima che i veneziani arrivassero a Cattaro, e’ più vecchia della chiesa di San Paolo a Londra di 544 anni, 69 anni di Notre Dame a Parigi. .Come vedete ha due campanili ma sono diversi. Questo e' dovuto al terremoto del 1667 in cui la chiesa e' stata distrutta. Ma i fondi per la ricostruzione, allora, erano troppo piccoli e quindi i campanili non si sono potuti fare uguali. Sull'altra parte della piazza c’è l'archivio della città.

Questa e' una chiesa cattolica, mentre l'altra grande chiesa, San Nicola, e' ortodossa. Le altre chiese della vecchia città sono: la chiesa di Santa Clara (Sant’ Antonio), San Luca, Santa Maria Collegiata (Beata Osanna) Sant'Anna e Santa Maria della salute che e' situata su San Giovanni.

I palazzi importanti sono: Buccia (XIV secolo), Pima (XVI secolo), Bizzanti (XVII secolo), Vrakjen(XVIII secolo), e Grubogna (XVII secolo)

Ci scusiamo di nuovo, anzi mi scuso io ma e' la prima volta che sono una guida turistica, e quindi dall'emozione ho dimenticato tutto quello che sapevo. Adesso avete due ore di pausa e potete fare una passeggiata,o potete andate con gite organizzate sulla fortezza di San Giovanni, o nel museo marittimo che ha una grande collezione di armi e costumi tradizionali, e quadri, per vostra fortuna, con un'altra guida. Grazie.


 

5   

motto Vikky                       8° classe  Scuola Elementare N.H. Savo Ilic'           Savo Badja

 

Io sono la vostra guida e oggi vi mostro la mia città .Cataro e' la principale città della baia di cataro. lLhanno fondata i Romani come Acruvium (Catharum).Cataro nei secoli ha avuto molti occupatori come: iliri, Romani, Bizantini, Serbi, Francesi ecetera. La città vecchia di Cattaro si trova nella organizzazione UNESCO.

Al sudest di Montenegro profondamente incisa nelle montagne con una belleza che esalta da tutti gli siti nel mondo. Le montagne che sembra che cadrebbero e' distruggerebbero la bella baia di Cattaro in un soffio da Risan a città vecchia di Cattaro. Cattaro e' una tipica città costale con strette strade e grandi piazze .A Cattaro si sono incontrate le arti dell' est e ovest formando cosi una legazione indistruttibile. L'intera baia a qualcosa suo della natura e dell' ambiente fatto dall uomo.

E' difficile stabilire in quale stagione la baia e' più bella. Forse e' per questo che e' stata accettata nell' UNESCO nel 1979 ma in quel anno l'ha colpita un terremoto cosi d'allora siamo nella lista UNESCO per siti in rischio.

Come posto Cattaro esiste da più o meno due anni. Il nome proviene dalla parola DEKATERA-(KATAREO)- sorgenti. Nel sesto secolo ha già una basilica eppiscopica mentre nel medioevo e' già un centro di comunicazione e commercio con la propria forza navale. Tutto questo ha influenzato al arricchimento materiale e spirituale. Per questo Cattaro,in poco tempo ha una vera e propria esplosione in architettura, arte, cultura...

Alla fine del tredicesimo secolo inizia a lavorare la scuola grammaticale e all' inizio del quattordicesimo comincia a lavorare la scuola artigianale e con lei si apre anche la scuola di pittura. L'architettura ha iniziato a evolversi prima cosi sono stati fatti molti monasteri come i monasteri:san Luca1195. Santa Maria1221, poi san Paolo nel 1263 e poi e' stata iniziata la fortezza di 4,5 km la cui costruzione e' durata per secoli.

A quell'ora Cattaro aveva apoteche e dottori, librerie, libri notarili che datano  dal 1326 e che si custodiscono anche oggi nell'archivio.

Per Cattaro quelli erano tempi gloriosi e noi oggi dobbiamo rispettarli perché lo dobbiamo a questa città.


         

6              

motto Robert  8-3                     8 ° classe    Scuola Elementare N.H. Savo Ilic'                  Robert Music'                

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IO SARÒ LA VOSTRA GUIDA TURISTICA, VI MOSTRERO` LA MIA CITTA`

A Cattaro sono venuti i turisti italiani. Tutti sono molto curiosi e tutti vogliono sapere la storia e il passato di questa piccola città.

Guida turistica: " Io vi prometto che il vostro soggiorno a Cattaro sara` la piu` bella e la piu` emozionante gita della vostra vita. Voi vi trovate a Cattaro, la quale è situata all'estremo punto del nostro golfo. Qui è difficile dire quando il paesaggio sia il più bello, in primavera o d'estate, in autunno o d'inverno.

Adesso andiamo a visitare la cattedrale di San Trifone, costruita nel 1166 in stile romanico. Guardate che bellezza! Si trova nel centro storico della citta`. Tutti i grandi stili dell'arte, dal romantico al barocco, attraverso gotico e rinascimentale, sono rappresentati a Cattaro. Andiamo adesso a vedere le chiese. Questa e` la chiesa di Santa Maria del Fiume la quale e` stata costruita nel 1221. Questa chiesa si chiama anche Osanna Beata. Qui c'è anche la chiesa di San Luca. Guardatela! Adesso andiamo sulla Piazza delle Armi. Qui c'è la famosa Torre dell'Orologio. Davanti alla Torre si trova una piramide di pietra.

Chi vuole può riposarsi qui perché può sedersi in uno dei ristoranti che ci sono sulla piazza e fra un' ora andiamo a vedere le isole di San Giorgio e dalla Signora delle Rocce che si trovano vicino a Perasto, una cittadina famosissima.


 

7         

motto Neda  8-3                    8 ° classe Scuola Elementare N.H. Savo Ilic'              Neda Jaksic'  

   

Per secoli Cattaro era il centro culturale e amministra -tivo delle Bocche di Cattaro. E` situato all` estremo punto di questo golfo splendido e meraviglioso che si trova sul Mar Adriatico ai piedi delle ripidezze di Lovcen.

E` caratteristica la fortificazione che circonda la città. E poi la Cattedrale di San Tripun che e` stata costruita nel decimo secolo. Si può dire che San Tripun e` il simbolo di Cattaro. Nella citta` potete anche vedere una decina di chiese antiche: San Luca, San Niccola, Santa Clara, eccetera. Ci sono anche dei numerosi palazzi, piazzette e la torre dell'orologio. E` molto interessante anche una vecchia fontana che si chiama Carampana ed e` molto famosa. Dovete vedere anche il Museo Marittimo cioe` l'associazione della Marina di Bocche fondata nell'undicesimo secolo.

Cattaro si annumera tra le più vecchie città ed è stata fondata due mila anni fa.


 

8  

motto kristina 7-3              7 ° classe  Scuola Elementare N.H. Savo Ilic'            Kristina Mijic'   

 

Nell'undicesimo secolo, in mezzo alle rocciose montagne balcaniche e il feroce Mar Adriatico, e` nata una piccola città. Per difendersi dai corsari e da molti conquistatori i pochi cittadini hanno costruito delle mura che potevano resistere a ogni attacco. Poi da tutte le parti del mondo arrivavano gli stranieri che costruivano chiese, case e portavano delle nuove culture. Presto era diventata una citta` internazionale dove le persone arrivavano a negoziare. E quando in questa città i mercanti sono restati a vivere su tutte le carte del mondo, che all'epoca esistevano, sulle coste del Mar Adriatico e` comparso il nome di una meravigliosa città, Cattaro.

Durante la sua storia Cattaro era una città aperta, senza la difesa, e per questo aveva molti governatori. I primi erano i Vizantini poi i Veneziani, gli Austriaci, i Tedeschi... Alla fine sono arrivati i Montenegrini e Cattaro e` diventata quello che e` oggi. Con molte chiese,vecchie case,la grande prigione e le mura che resistono ancora all'attacco della natura, Cattaro e` ancora una delle piu` belle città di Montenegro. Fra le fortezze ci sono molte piazze e piazzette ma le piu` grandi e famose sono: Piazza delle Armi, Piazza di San Niccola, Piazza del Museo e Piazza di San Tripun. Nella citta` ci sono molte chiese: San Tripun, che e` la cattedrale, poi San Niccola, San Franco, San Luca, San Giovanni, Santa Maria della Salute e altre.

Gli abitanti di Cattaro hanno la propria tradizione quando si festeggia un giorno santo. Per esempio, quando e` il giorno di San Tripun gli abitanti di Cattaro si riuniscono davanti alla cattedrale a ballare la danza nazionale dalle Bocche di Cattaro. Quando si festeggia San Giovanni si deve camminare fino alla chiesa in montagna. Ma la tradizione non e` legata soltanto alla religione. Ogni anno si festeggia la notte delle Bocche di Cattaro e il Carnevale. Cattaro non e` solo la citta` della cultura e della storia ma e` anche famosa per i suoi ristoranti come "Forza" e "San Giovanni". C'e` anche la tradizione nella cucina e nello sport e per me lo sport è il cuore di Cattaro. "Primorac" e "Bokelj", la pallanuoto e il calcio. Ci sono anche moltissimi negozi dove si possono comprare i souvenir e gli altri dove si possono comprare dei vestiti di qualità e tante buone cose da mangiare; proprio tutto.

A me non resta altro che invitarvi a visitare Cattaro e vedere con i vostri occhi le sue bellezze e le curiosità.

PS Scritto dalla vostra guida turistica.


 

9  

motto Eleonora  6-3            6 ° classe Scuola Elementare N.H. Savo Ilic'              Eleonora Martinovic' 

 

La mia città è antica. Possiede molti monumenti di grande importanza. Il più prezioso monumento è la cattedrale. La cattedrale è costruita nel dodicesimo secolo. Inoltre la città è circondata da una grande muraglia lunga più di quattro chilometri.

Dentro la città esistono tante piccole piazzette. La città è chiusa dalle montagne che si erigono per alcune centinaia di metri. La più grande montagna è quella di Lovcen. La mia città possiede un bel museo marittimo in quale si trovano esposti degli oggetti del passato bocchese. Nel museo si trovano i modelli delle navi antiche che erano in uso dai marinai delle Bocche di Cattaro. Il più importante è quello della nave " Splendido " con la quale il capitano Ivo Visin ha fatto, per primo tra gli slavi, il viaggio intorno al globo verso la metà del diciannovesimo secolo.

La mia città è circondata da due piccoli fiumi e dal mare da terza parte. Per tutto questo, invito gli stranieri di visitare la mia città e io sarò la loro guida.