2° PREMIO

 

                                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

          

                              Motto: Ligreia

 

  Scuola Elementare sezione italiana di

DIGNANO

 

Motivazione: graziosissima presentazione della loro città vista con gli occhi dei fanciulli e i loro disegni dedicati alle cose e alle abitudini di sempre nell' Istria di oggi, di ieri, di domani. Graditissima visione di un lavoro d'assieme monolitico e ben coordinato.

                       

 

Classe I : Teo Baressi, Bruno Blašković, Antonio Devescovi, Tamara Pribičević, Vanesa Vitasović,  Ivan Zrnić Glavaš

 

Classe II: Mihael Begović, Maria Bonassin, Lucija Bosek, Teo Morosin, Sebastijan Peruško, Antonio Vitasović, Elisabetta Vitasović

 

Classe III : Daniela Bilucaglia, Filip Bosek, Mauro Chiavalon, Sara Derocchi, Gaia Forlani, Diego Gambaletta, Arlen Kapetanović, Stephan Kaurin, Entony Orlić, Robert Pereša,  Lorena Stocco

 

Classe IV : Alessandra Damijanić, Stefano Giacometti, Alison Kapetanović, Ivan Karamatić, Matteo Lešić, Leonid Ljubotina,

Dario Šterpin, Valentina Vitasović, Sofija Vučerić

 

 

 

                                  DIGNANO D’ISTRIA

 

                                       storia - cultura - arte
       bellezze naturali             

 

           

                         IL FASCINO DI DIGNANO  

 

 

 

 

   Dignano è una terra di antiche tradizioni sorta sulla scia dei castellieri preistorici presenti sul territorio da tempi remotissimi.

 

 

 

                                                

 

 

 

Le facciate delle case presentano stili gotico – veneziani, rinascimentale e barocco.

 

Il Duomo monumentale consacrato nel 1800,

conserva numerose opere di valore artistico e culturale,

come la custodia in bassorilievo del 1451, sculture lignee

e dipinti, che vanno dal XIV al XVIII secolo.  

Grandi particolarità della collezione di arti sacre sono inoltre

le numerose reliquie e i Corpi Santi incorrotti, i reliquiari di Murano,

 gli arredi sacri e i preziosi libri antichi.

 

 

La città ha conservato il suo

particolare aspetto medioevale

con campielli e strette calli

incuneate nelle case

 

 

 

Questa è la via più stretta di Dignano situata in Cittavecchia.          

 

 

POSIZIONE GEOGRAFICA   

 

 

                                                               Dignano è un abitato cittadino dell’Istria sud-occidentale

                                                               a circa 11 Km da Pola, posto a 135 metri di altitudine.

                                                       A Dignano s’incrociano le strade statali Buie – Pola, Pisino – Pola,

                                                               le strade regionali Dignano – Fasana, Dignano – Gallesano e

                                                                                la ferrovia Divaccia – Pola.

 

 

 

POPOLAZIONE

 

In base ai dati dell’ultimo censimento della popolazione, Dignano conta oggi 5.737 abitanti.Forte è la presenza di popolazione autoctona dalle radici millenarie – i bumbari – popolazione che tramanda il suo antico idioma istroromanzo e istroveneto nonché, attraverso un ricco folclore locale, i preziosi policromi costumi, le acconciature ornate, le secolari tradizioni di canto e di danza.

 

CONDIZIONI CLIMATICHE

 

Il clima è mediterraneo. La temperatura media nel corso dell’anno è di 14 – 16 °C. Gennaio è il mese più freddo, mentre quelli più caldi luglio e agosto.

L’autunno è la stagione con più precipitazioni.

                                                

 

STORIA

 

 La tradizione vuole che l’attuale Dignano sia il risultato dell’unione di sette ville,

facenti parte dell’agro colonico di Pola. E’ nota ancora in epoca romana come Vicus Attinianum

 o Adinianum. L’antica Attinianum era ristretta entro i limiti dell’odierna Piazza del popolo.

Al centro della piazza si ergeva il castello. Il luogo era irregolare nella forma ed aveva tre porte

che permettevano l’accesso al castello ed alla piazza: una si apriva verso le Mercerie,

 un’altra portava alla Contrada del Forno Grande e la terza era posta sul punto di unione

 delle contrade Portarol e Duomo. Nel 1808 per ingrandire la piazza l’antico castello venne

 demolito e con le sue pietre selciate le vie circostanti.

 

 

FOLCLORE

 

 

Il gruppo folcloristico dignanese è il più antico e conosciuto

 nella regione istriana per aver curato e tramandato da secoli

 policromi costumi, acconciature e ornamenti, attraverso musiche,

danze e canti popolari.

 Il dialetto è un veicolo molto importante nella cultura di un popolo.

Amiamo le nostre radici non solo genealogiche, ma anche di appartenenza

ad un popolo, ad una terra con una sua cultura antichissima.

 

 

 

 

TESORI MONUMENTALI  

 

 

                        Campanile di San Biagio

                       Tu sei sempre illuminato

                       Sei il nostro gran gigante

                    Sei da tutti tanto amato

 

                     Amato sei dalla tua gente

                      Che ti circonda anni e anni

                       Tu che vegli giorno e notte

                    Il sonno dei tuoi paesani

 

                La tua luce ci dà forza

               Ci proteggi con amore

                         I rintocchi delle tue campane

                 Sono battiti del cuore…

 

(tratto dalla canzone “ Il campanile di S.Biagio) di G. e D.Biasiol

 

                

                          

 

      Palazzo Bettica appartenuto alla nobile famiglia                           Tante sono le chiesette che davano il nome ad ogni rione. Questa è la chiesa di S.Giacomo

     dei conti Bettica in stile gotico del XVI secolo.                             delle Trisiere elevata a parrocchia nel 1212, testimone di importanti eventi storici tra cui la

                                                                                                   firma della pace con Pola nel 1331 e la compilazione del rinnovato Statuto municipale del 1492.

 

 

 

 

 

 

                                                              Circondano la piazza diversi

                                                               palazzi importanti.

                                                               Uno di questi è il Municipio

                                                               del XX secolo.

 

C

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                          La Comunità degli italiani di Dignano che ha la sua sede in palazzo Bradamante,

 è stata istituita nel 1948 come Circolo Italiano di cultura ( CIC ) “Lorenzo Forlani “.

Sorta per tramandare le usanze e le tradizioni della gente dignagnese attraverso

le attività artistiche e culturali, ha visto impegnarsi tante generazioni di attivisti

nei gruppi musicali di coro, banda, orchestre e cantanti, nonché gruppi sportivi,

filodrammatici, di ricerca e di altre attività.

 

 

 

 

ISTITUZIONI CULTURALI  

 

 

        Le istituzioni culturali presenti a Dignano sono la scuola elementare e l’asilo d’infanzia

La scuola da sempre ha ricoperto un ruolo fondamentale nella società perché oltre ad educarci e

ad istruirci ci prepara alla vita e ci insegna a rispettare le regole nella classe e a convivere con essa.

La nostra scuola è particolare in quanto unica scuola bilingue nel territorio.

Il territorio scolastico della nostra scuola comprende Dignano, Gallesano, Fasana, Peroi e altri piccoli villaggi, abitati  stanzie del circondario.

Il lavoro a scuola è suddiviso in due turni, in 24 classi e in 3 doposcuola.

La nostra sezione comprende 8 classi con 79 alunni complessivi. Oltre alle lezioni obbligatorie frequentiamo volentieri tutte le attività extradidattiche come ad esempio il coro, il folclore, il gruppo artistico, informatico, filodrammatico, etnografico, giornalistico, sportivo…

 

                                    

 

                                                                L’asilo d’infanzia “Peter Pan “ è un asilo bilingue. Comprende 8 gruppi di bambini.

                                                            La sezione italiana dell’asilo è divisa in due gruppi: i “ Coniglietti “ e i “ Girasoli “.

                                                                                             Sono gruppi eterogenei misti con bambini dai 3 ai 6 anni. I bambini svolgono numerose attività

                                                                                             e spesso vengono premiati. L’anno scorso si è tenuto nei campi sportivi dell’asilo il festival delle

                                                                                            Olimpiadi sportive degli asili.

 

              

 

                                                                                                                             DIGNANO TURISTICA

 

     La Comunità turistica di Dignano esiste dagli anni ’60 dello scorso secolo nell’ambito dell’ex Jugoslavia ed è stata rifondata con la separazione della Croazia e del conseguente ripristino della municipalità di Dignano nel 1994.  

      La Comunità turistica è l’ente predisposto per la promozione turistica

di Dignano e del suo territorio e dunque si occupa prevalentemente

-         di organizzare fiere, rassegne e altre manifestazioni di carattere

 turistico, gastronomico, culturale, religioso e di intrattenimento

-          di stampare opuscoli, guide, piantine della città, monografie, ecc.

-         di organizzare corsi, conferenze, presentazioni e officine ( workshop)

 per guide e altri operatori turistici

-         di contattare i media e ricevere i giornalisti per fare conoscere il più

 possibile le opportunità e le caratteristiche di Dignano e del suo territorio

-         di organizzare azioni che aumentino l’immagine di Dignano anche dal

punto di vista dei servizi turistici aumentando la qualità dell’offerta e la

 categoria delle strutture ricettive.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al sig. Ennio Forlani, direttore della Comunità  turistica al seguente indirizzo:

Piazza del Popolo 3 tel/fax  ++385 52 511 700

 

 

…UN’OCCASIONE DI PROMOZIONE E SVILUPPO ECONOMICO E CULTURALE DI DIGNANO

 

                Le “ Strade del vino “ sono percorsi segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli

                   lungo i quali sono presenti cantine aperte al pubblico e altre aziende e luoghi di

                  offerta gastronomica e di prodotti tipici locali.                                                                   

              A Dignano il percorso del vino nasce nel 1996 e quello dell’olio di oliva invece

                 nel 2004 forse perché in quanto a vino erano più preparati.

             Lungo le “ Strade del vino “ si sviluppano attività di ricezione e di ospitalità

                compresa la degustazione dei prodotti.

 

                                              Questi tra i migliori produttori.

 

                                    VINO: Giacometti – Mostarda ( via dell’Istria 34)

                                                Podrum Vodnjan ( Zeljeznicka cesta 15)

                                                Stanko Rojnic’ ( via dei Minatori 1) e

                                                Franko Macan ( Pian 2 )

 

                              OLIO D’OLIVA: Giacometti – Mostarda ( via dell’Istria 34)

                                                          Agroprodukt Uljara Vodnjan (Merceria 135)

                                                          Gianfranko Macan ( Pian 2 )

                                                          Lorenzo e Livio Belci ( via del mulino, 7)

                                                         Sandi Chiavalon ( V.Nazora 16)

                                                         Livio Biasiol ( Forno Grande 18 )

                                                         Livio Miljavac ( Šalvela 6)

                                                         Lucio Tuffetti ( via del mulino 1)

                                                         Odino Fioranti ( Pian 41 )

 

Gli antichi Romani classificavano l’olio di oliva in cinque qualità: “ oleum ex albis ulivis” proveniente dalla spremitura delle olive verdi, “ oleum viride” proveniente da olive raccolte a uno stadio più avanzato di maturazione, “ oleum maturum “ proveniente da olive mature, “ oleum caducum” proveniente da olive cadute a terra e

“ oleum cibarium “ proveniente da olive quasi passite che era destinato all’alimentazione degli schiavi.

 

L’OLIO DI DIGNANO E’ UN OLIO EXTRAVERGINE  

L’olio extravergine di oliva è l’unico olio vegetale ottenuto con sola pressione, senza manipolazione o additivi chimici, a differenza degli oli di semi ( soia, arachide, girasole, ecc.). Contiene le vitamine E, A, K , D che hanno proprietà antiossidanti ed effetto protettivo sulle cellule dell’organismo. Ha un livello di acidità inferiore all’1% ( 1 grammo per ogni 100 gr.)

 

O VERGINE

 Il grado di acidità di questo olio è pari circa al 2% e come l’extravergine non è raffinato.

 

 

 

Sandi Chiavalon è un giovane studente di agronomia. Ha 22 anni e un grande amore per gli ulivi.

Sandi ha iniziato con 50 alberi oggi ne possiede 1100 e intende piantarne altri.

E' sempre molto gentile e disponibile nel ricevere gli ospiti nella sua cantina che si trova vicino alla nostra scuola.

 

                                                                                                                                                                                   

                                                                                                                                     

 

 

 

Il suo olio è buonissimo,

l’abbiamo assaggiato  tutti!

 

 

 

                                                                                                                                        Questo è senz'altro un premio importante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                 Ecco alcuno dei riconoscimenti e

“Ex Albis” è un olio extravergine di oliva ( 0,035% di acidità)                                                                                                     medaglie vinte dal giovane Sandi.

ed è annoverato tra i 200 migliori oli al mondo.

 

 

 Eccoci nella cantina dei fratelli Belci

 

 

 

 

 

 

 Questo è il Meloto, l’olio dei fratelli Belci dal soprannome che era del nonno.                  

 Il loro oliveto da secoli è di proprietà della famiglia ( 1700 piante, qualcuna di 250 anni).

 

Con il loro Meloto hanno partecipato al Premio biologico ad Andria ( uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per l’olio extravergine)

 ed hanno ricevuto un riconoscimento speciale per aver: citiamo “ coniugato la qualità elevatissima del prodotto con la tutela dei parchi naturali e la riscoperta delle tradizioni culturali di un’area pregiata come l’Istria”.

 

 

 

LA CANTINA VINICOLA “GIACOMETTI – MOSCARDA

 

 

La signora Lorella Giacometti-Moscarda è stata un’ottima oratrice.

L’abbiamo ascoltata con curiosità e interesse.

 

 La loro cantina è a dir poco stupenda e attrezzata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                    Imbottigliamento del vino

 

 

                                                                                                                                                           imballaggio e marcatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vino bianco viene messo in enormi botti di inox

 

                                                                                            Il vino rosso viene tenuto ancora nelle botti di legno.

Tra i pregiati rossi l’ottimo “ Teran “

 

 Pure l’olio Babos come quello dei fratelli Belci ha ricevuto tra i tanti premi e medaglie un riconoscimento speciale al Premio biologico ad Andria ( Bari )

 

    

 

 

 

 

 

Ci troviamo nella sala degustazioni.

 

 

 

 

                                                                                                            Non abbiamo assaggiato il vino perché siamo ancora piccoli.

 

                                                           

                                         Il vino Babos delle fam. Giacometti-Moscarda ha ricevuto

                                                                                  diversi premi e medaglie ed è molto pregiato come pure l’olio extravergine di oliva.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CANTINA VINICOLA DEL SIGNOR FRANCO MACAN

 

 

 La cantina del signor Franco Macan assomiglia tanto a quella dei nostri nonni.

 

 

 

                                                                                                  

 

 

 

 

 

 

Ha un buon profumo di vino ed è molto fresca. Il signor Franco ha iniziato a lavorare la vigna quando era piccolo e non ha mai smesso.

 

 

 

 

 

 

 

Ci ha fatto vedere come si degusta il vino e ci siamo divertiti tanto.

 

 

 

 

 

 Oltre che a produrre vino il signor Franco produce pure olio extravergine di oliva.

 

 

 

 

 

 

 Ecco alcuni dei premi e riconoscimenti per i suoi prodotti.

 

 

 

 

 

 

L’OLEIFICIO DEL SIGNOR ANTONIO PASTROVICCHIO

 

 

 

 

 

 

 

 

L’olio di oliva è talmente importante a Dignano che alcune famiglie

possiedono il proprio oleificio. Quello del signor Pastrovicchio è

in funzione da un anno.

Le macchine sono nuove ed è tutto molto pulito.

Il suo olio extravergine di oliva ha ottenuto diversi premi per l’ottima qualità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La cucina è una delle espressioni più significative delle civiltà di un popolo. Capirne le tradizioni alimentari, il modo di coltivare, utilizzare e conservare i prodotti della terra, vuol dire comprendere più a fondo la storia e la cultura.

 

 

 LA TRATTORIA “ VODNJANKA

 

 

 

 

Girare per Dignano vi metterà sicuramente appetito.                                                            

Chi vuol gustare una buona cucina casalinga si può fermare dalla signora                                                     

Svjetlana Celia nella trattoria “ Vodnjanka” situta lungo la strada Pola – Pisino.                                           

Si tratta di una trattoria di antiche tradizioni e gli ospiti vengono accolti in ambiente caldo e confortevole.       

 

 

 

 

 Da più di 60 anni la trattoria offre ai propri clienti piatti tipici genuini come la polenta con le  “ cioche “, il rinomato prosciutto istriano, le salsicce di maiale. Nessuno se ne va senza assaggiare la famosa torta di mandorle preparata secondo un’antica ricetta “ bumbara “.

 

                     

 Molti personaggi famosi dello spettacolo, della politica…passano per Dignano, fanno un saltino dalla signora Svjetlana per farsi una bella scorpacciata.

 

 

 

 

 Non eravamo mai nella cucina di un ristorante! …che profumini!!!

Le “ fritole “ della signora Svjetlana sono una vera prelibatezza!

Vi invitiamo ad andare ad assaggiarle.

 

 

 

 

 

 

 

 …mmm…che bontà!

                                                                                                                 " LE FRITTOLE "

 

 

 

 

 

 

 

INGREDIENTI:

1Kg e mezzo di farina, 1,5 dag si sale, 30 dag di zucchero, 20 dag di uvetta,

un po’ di noce moscata e cannella, 1 limone e 1 arancia grattugiati

1 bicchierino di acquavite, un po’ di rum, 3 tavolette di cioccolata

 PREPARAZIONE: La preparazione è piuttosto lunga: l’impasto viene prima

 cucinato, poi lavorato con l’aggiunta degli ingredienti, infine fritto in forma di palline

di 2-3 cm. di diametro.

 

 

         “I CROSTOLI “

 INGREDIENTI:

1Kg di farina, 30 dag di farina, 6 uova, 2 vanilie, 1 pizzico di sale, 12 dag di margarina o olio,

Limone, ½ bustina di lievito, Olio per friggere

 PREPARAZIONE:

Gli ingredienti si mescolano fino ad ottenere un impasto omogeneo che non si attacca alle dita.

Si stende l’impasto con il mattarello e con la rondellina merlata si tagliano delle strisce larghe

2-3 cm che vengono annodate una ad una.

Infine si friggono nell’olio bollente e vengono cosparsi con zucchero a velo.

 

 

 CONCLUSIONE

 

Con questo lavoro abbiamo cercato di approfondire di più le conoscenze del nostro luogo natio.

Abbiamo pure voluto trasmettere a tutte le persone che faranno visita alla splendida Dignano la certezza di trovare la serenità, la semplicità delle cose, la pace, gli odori e sapori della nostra terra.  

A tutti l’invito ad intraprendere i tanti percorsi segnalati, nei quali potranno trovare un’ampia varietà di interessi naturalistici, storici e d artistici, culinari, legati al folclore ed alle tradizioni popolari, fino a quelli più tecnici legati ai vari aspetti della produzione olivicolo olearia.

Buon cammino!

 

 

DIGNANO HA...

 

- IL CAMPANILE PIù ALTO DELL'ISTRIA

 

- LA CAMPANA PIù PESANTE IN ISTRIA  

 

- LA VIA PIù LUNGA FRA GLI ABITATI DELL'ISTRIA

 

- LA PRIMA ILLUMINAZIONE PUBBLICA DELL'ISTRIA 

 

- IL PRIMO ERBARIO IN ISTRIA

 

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- I CORPI DI SANTI VECCHI ALCUNI SECOLI