RINGRAZIAMENTI

 

Prima di arrivare ai ringraziamenti veri e propri, cercheremo di segnalare alcuni dati relativi al

5° Concorso Mailing List Histria 2007:

 

Quest'anno sono arrivati in totale 82 elaborati  per 196 studenti che hanno partecipato

 

-  57 dalle Elementari: 39 lavori individuali e 18 lavori di gruppo

-  25 dalle Medie Superiori:19 lavori individuali e 6 lavori di gruppo

 La Dalmazia ha partecipato così : 8 temi dalla C.I. di Lussinpiccolo, 1 tema dalla C.I. di Zara, 

- 15 temi da Cattaro, 1 tema da Risano.

 

Le scuole con il maggior numero di temi sono :

 

- SMSI di Fiume con 16; 

- SEI "Giuseppina Martinuzzi" di Pola con 15; 

- SE "Njegoš" di Cattaro con 11

 

 Sono inoltre stati assegnati i seguenti Premi :

 

- 1 Premio Associazione per la Cultura Fiumana Istriana e Dalmata nel Lazio 

- 1 Premio Speciale Periodico degli Esuli Polesani Europeisti "Istria Europa" 

- 1 Premio Speciale "dal Canada a Isola d' Istria" 

- 1 Premio Speciale per la Comunità degli Italiani di Zara 

- 12 Premi Simpatia

 

Non è stato assegnato il Premio nella categoria ( Superiori - Dalmazia in Croazia )

 

 Si ringraziano quanti hanno contribuito al successo di questa quinta edizione del nostro concorso, e in modo particolare:

 

 - gli iscritti alla MLHistria che ogni anno si autofinanziano per la riuscita del concorso;

 - Giorgio Varisco, Elio Ricciardi e Maria Luisa Botteri per l’Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo;

 - Gianclaudio de Angelini e Marino Micich per l’Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio;

 - Lino Vivoda per il Periodico degli Esuli Polesani Europeisti "ISTRIA EUROPA“;

 - Franca e Mario Lorenzutti esuli da Isola residenti in Canada per il Premio “ dal Canada a Isola d’Istria”.

 

Per i Premi Simpatia:

-  Antonio Fares e Adelchi De Collibus Assessore alla Cultura della Città di Pescara;

-  Monte Compatri 2000, Pro Loco e Archeo Club d'Italia sezione  di Monte Compatri – Roma;
-  Andrea Ferrazzi, Vicepresidente, Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Formazione scolastica della Provincia di Venezia;

- Giuseppe Scaboro, Assessore alle Attività produttive e all'agricoltura, agriturismo, silvicoltura, alimentazione della Provincia di Venezia;

- C.I. “Giuseppe Tartini” di Pirano, Presidente Fulvia Zudič, Ondina Lusa;

- Fondazione scientifico culturale Eugenio Dario e Maria Rustia Traine di Trieste;

- Eufemia Giuliana Budicin, Patrizia Lucchi e  Maria Rita Cosliani della Mailing List Histria
- Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia nelle persone del Presidente Lucio Toth e del Segretario Fabio Rocchi.

 

Un caloroso ringraziamento ai genitori e ai nonni e a tutti gli  insegnanti delle Scuole e delle Comunità  che hanno spronato e stimolato i ragazzi alla realizzazione dei bellissimi testi e in particolare:

 

-Vlado Benussi, Nelly Šterbić  -  SEI “Bernardo Benussi” di Rovigno;

-Direttore Mario Lonzar, Rosanna Biasiol Babić, Livia Franco Pavlović – SEI “Giuseppina Martinuzzi” di Pola;

-Carmen Svettini Krumenaker – SEI “Dante Alighieri” di Isola d’Istria;

-Nadia Zigante - SEI “Vincenzo de Castro” di Pirano, sezione di Lucia;

-Nicoletta Casagrande - SEI “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria;

-Boris Brussich e Miriana Pauletić - SEI “Bernardo Benussi” sezione periferica di Valle d’Istria;

-Tanja Banjević - SE “Niegoš” di Cattaro;

-Preside Ingrid Sever, Marion Merle, Gianna Mazzieri Sanković – SMSI di Fiume;

-Segretaria Elisabetta Budicin Jergović  - SMSI di Rovigno;

-Presidente Anna Maria Saganić - C.I. di Lussinpiccolo:

- Danijela Rajić - C.I. di Zara;

-Giorgio Dudine  - C.I. “Dante Alighieri” di Isola d’Istria.

 

Uno speciale ringraziamento ad Amina Dudine, Presidente della Comunità degli Italiani di Isola d’Istria  che ci ha ospitati  per la Premiazione  nel decennale della fondazione.

 

Un plauso sincero ai Gruppi Giovanili della stessa Comunità: Gruppo EtnoTeatro, Compagnia Filodrammatica, Gruppo Folk Canoro per  le emozioni che hanno trasmesso ai presenti.

 

Un ringraziamento caloroso a Luigi Vianelli, del quale abbiamo potuto ammirare l’imponente collezione di cartoline antiche dell’Istria, Fiume, Quarnero e Dalmazia.

 

A Maurizio Tremul per la sua costante presenza.

 

Vogliamo ringraziare, per la Premiazione avvenuta a Zara, Rina Villani e per quella avvenuta a Cattaro, Antonia Ilić e Andro-Nunzio Saulaćić oltre a Rachele Denon Poggi della Commissione ML Histria.

 

Per le fotografie, un ringraziamento va ai fotografi Amina Dudine, Stelio Furlanut, Daniele Consoli e Sergio Uljanic.  

 

Ad Alessia Consoli e Giulia Cnapich  come assistenti alla Premiazione e a Maria Rita Cosliani per la stesura di attestati e diplomi.

 

Non vogliamo chiaramente dimenticare il CDM – Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata di Trieste – gli amici Rosanna Turcinovich Giuricin ed il Presidente Renzo Codarin che non sono mancati a questo appuntamento, in particolar modo per i pregevoli cofanetti che hanno incrementato il montepremi e sono stati consegnati, oltre che a diverse personalità, anche all’intera commissione. Inoltre il CDM ha nuovamente provveduto alla realizzazione di questa piacevole raccolta.

 

Nel sito www.adriaticounisce.it  verranno inseriti tutti i temi del presente concorso e di quelli precedenti.

 

In conclusione non resta che augurarvi una gradevole lettura.

            

I CURATORI 

 

 Maria Rita Cosliani, Walter Cnapich 

 


 

HANNO SCRITTO DI NOI…

 

La Voce del Popolo di Fiume – 02.6.2007

Mailing List Histria, a Isola il VII Raduno

ISOLA – Oggi, sabato, e domani, la Comunità degli Italiani "Dante Alighieri" di Isola ospita il VII Raduno della Mailing List Histria che si svolgerà negli spazi di Palazzo Manzioli. Il programma della giornata odierna prevede le premiazioni ufficiali del Concorso letterario "ML Histria 2007". Nel prologo lo spettacolo "Aria di casa nostra", dei gruppi giovanili di EtnoTeatro e Folk Canoro della CI "Dante Alighieri", seguito dal saluto del presidente della commissione di valutazione, Maria Luisa Botteri con la presentazione del concorso e delle sue finalità. La giornata di domani, domenica, è riservata al tema "La situazione attuale: la minoranza italiana in Croazia, Slovenia e Montenegro e i suoi rapporti con il mondo dell'esodo anche alla luce delle più recenti relazioni tra Italia e Croazia". L'incontro sarà preceduto dai saluti di Amina Dudine, presidente del sodalizio "Dante Alighieri", nonché del coordinatore del progetto, Axel Famiglini, che presenterà una breve relazione sulle iniziative della Mailing List Histria. (jb)

 

 

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La Voce del Popolo di Fiume – 04.6.2007

Alla "Dante Alighieri" di Isola il Settimo Raduno della Mailing List Histria
Obiettivo: tutelare l'identità minoritaria
Premiati i lavori del quinto Concorso letterario, edizione 2007

 

ISOLA – Nel fine settimana, la Comunità degli Italiani "Dante Alighieri" di Isola ha ospitato a Palazzo Manzioli il VII Raduno della Mailing List Histria. L'incontro è servito, tra l'altro, per fare il punto sull'attività svolta e quella in cantiere, come pure per una serie d'interventi sulla realtà minoritaria attuale nel territorio d'insediamento storico e nei rapporti tra gli Stati. Sabato si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione del V Concorso letterario omonimo, edizione 2007. In apertura "aria di casa nostra" con le esibizioni, in un breve spettacolo, dei gruppi giovanili di EtnoTeatro e Folk Canoro del sodalizio "Dante Alighieri" di Isola. È seguito il saluto di Maria Luisa Botteri, presidente della commissione di valutazione, a cui si sono aggiunti dei brevi interventi degli altri componenti della stessa. La “ML Histria” ha lo scopo di preservare e tutelare l'identità culturale istriana, fiumana, quarnerina e dalmata di carattere italiano. Si desidera promuovere rapporti di collaborazione con tutti gli istituti e le organizzazioni che operano nelle regioni succitate, territori attualmente divisi tra Italia, Slovenia, Croazia e Montenegro, al fine di studiare, custodire e sviluppare l'identità culturale specifica. I responsabili del progetto sono consapevoli della realtà, che vede la prevalenza delle componenti nazionali slovene o croate rispetto ad altre componenti storiche, come quella italiana, si pongono per cui il fine di far conoscere e promuovere la parte oramai minoritaria e conseguentemente valorizzare l’identità della CNI in Slovenia, Croazia e Montenegro. In collegamento all’idea di fondazione dell’intero progetto, è da cinque anni che nel suo ambito si svolge anche un concorso letterario, destinato alle scuole elementari e medie con lingua d’insegnamento italiana, con sede in Slovenia, Croazia e Montenegro. Questa iniziativa all’interno dell’evento è patrocinata dell'Associazione per la Cultura Fiumana, Istriana e Dalmata nel Lazio, dell'Associazione dei Dalmati Italiani nel Mondo e del Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata (CDM).

                                                                                                                                   Jana Belcijan

 

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La Voce del Popolo – 09.6.2007

Esuli e «rimasti»
potere del dialogo

    Il settimo raduno della Mailing List Histria è vissuto su interventi di numerosi relatori. L'incontro, tenutosi a Palazzo Manzioli a Isola, ha fornito spunti, idee ed auspici per il futuro, ed è emerso quanto importante sia la collaborazione tra esuli e "rimasti" e l'impegno nella costruzione di un dialogo comune, che non dev'essere una mera utopia bensì un traguardo da raggiungere. Rispetto a qualche decennio fa, la realtà è mutata notevolmente, in meglio. La dissoluzione della Jugoslavia ha permesso un primo, per certi aspetti timido, avvicinamento tra le genti dell'Adriatico orientale che la storia aveva diviso, anche traumaticamente. Non sempre è stato possibile raggiungere gli obiettivi desiderati, complici anche le puerili diffidenze, le divisioni, ma anche le assurde etichettature affibbiate alle persone, o meglio alle istituzioni e/o associazioni che rappresentano, sia di qua sia di là dal confine – che tra breve verrà meno definitivamente –, che impediscono il riavvicinamento e la collaborazione, specialmente con la diaspora presente nel capoluogo giuliano.


    Dalle comunicazioni esposte, invece, è emersa una posizione che esce dai tradizionali cliché. Le generazioni di "mezzo" ed i giovani guardano, per fortuna, con occhio diverso alla questione. Si tratta di una (ri)scoperta della terra dei loro padri e/o nonni, pertanto sono interessate alla storia, alla cultura, al territorio, nonché ad entrare in contatto con una terra che non è solo caratterizzata dalle tragedie del Novecento ma è anche e, sopratutto, luogo di interazione tra le etnie e le culture, che ha prodotto quella particolare civiltà adriatica, la cui componente romanza dette un contributo fondamentale, imprescendibile, che non si può ignorare. Ed il rispetto della storia, dei caratteri originari, poi, è un'altra dimensione che è emersa dagli interventi. Certo, non avrebbe alcun senso parlare di queste terre in senso "mononazionale", poiché la compresenza di più entità è una verità lapalissiana, ma al contempo è doveroso denunciare la storpiatura del passato, cioè la rilettura stereotipata ed artificiosa dei tempi andati – spesso in senso nazionalistico –, in quanto tendono a cancellare l'essenza di quella civiltà sorta lungo i lidi adriatici, che subì influenze reciproche, poiché a queste latitudini il mondo neolatino e quello slavo si intrecciano, e le popolazioni di quest'area, per secoli, hanno convissuto in armonia. Per non cadere nella banalità è importante sottolineare le dicotomie esistenti ed è fondamentale osservare la storia abbandonando quella che è la situazione attuale, completamente diversa dalla realtà del passato, anche da quello più vicino a noi. Sarà l'affermarsi delle coscienze nazionali a provocare le prime divisioni, e, soprattutto, i totalitarismi che funesteranno l'area senza risparmiare nessuno. Se la politica ed i nazionalismi avvelenarono gli animi, bisogna rammentare anche che le popolazioni autoctone – tranne qualche eccezione – non si divisero etnicamente. Le fusioni e la convivenza continuarono nonostante i soprusi compiuti dai regimi, e a testimoniarlo ci sono, in primo luogo, i legami di parentado.


    Il Novecento adriatico è contraddistinto dalle violenze, fascista verso Sloveni e Croati e da quella comunista jugoslava nei confronti delle comunità italiane. È doveroso, anche, ricordare che in una dozzina di anni dalle coste dell'Adriatico orientale la componente italiana scomparve o quasi. La sparuta presenza italiana rimasta, ridotta ormai a piccola minoranza, oggi rappresenta i resti, la "testimonianza" di un popolo, non giunto per volere di qualcuno, bensì autoctono e sviluppatosi lungo questi lidi. La comunità "rimasta", indebolita in tutti i sensi, guarda con un certo interesse alla possibilità di creare dei rapporti con chi se ne è andato, e lo stesso si può dire anche con una parte degli esuli, e in modo particolare con i figli ed i nipoti di quest'ultimi, poiché vedono nei connazionali, oggi presenti in Slovenia e Croazia, un interlocutore con cui avviare un discorso, e al tempo stesso sono sensibili nei confronti delle sorti dei connazionali stessi. La Mailing List Histria ha più volte sensibilizzato l'opinione pubblica del Bel Paese e il mondo della politica, presentando i problemi della minoranza, e ha fatto conoscere a quest'ultima la realtà degli esuli, non solo quella triestina – più o meno nota – bensì anche quella presente in un contesto più ampio.

Grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, che annullano le distanze e avvicinano terre lontanissime, abbiamo constatato che vi sono non poche persone disposte al dialogo, e perciò sono interessate a quanto viene tuttora fatto in Istria a Fiume e in Dalmazia a favore della lingua e della cultura italiana. È non è un interesse scialbo o ipocrito. Si tratta di donne e uomini che hanno un profondo legame con la terra d'origine ed auspicano pertanto di poter condividere qualcosa con coloro che in quelle contrade ancora ci vivono e testimoniano la presenza italiana. Il concorso letterario che viene promosso da questo gruppo di persone, ed appoggiato da varie associazioni della diaspora, sono altresì un'ottima iniziativa culturale che sta dando interessanti risultati. Da quegli elaborati emerge che un mondo e una cultura sono ancora vivi, nonostante tutto e tutti. La cultura è un vettore eccezionale per trasmettere conoscenza e creare legami tra le persone. È importante continuare l'opera iniziata, cercando di intavolare un dialogo costruttivo: l'Europa dei popoli, della concordia e della collaborazione deve nascere per volere spontaneo delle persone che credono in ciò che fanno. Ogni forzatura, nata da esigenze "istituzionali", invece, rappresenterebbe solo una grande ipocrisia ed una perdita di tempo!

Kristjan Knez